
Nella sezione STORIA:
Quando l’Egitto dominava Gaza (1948-1967)

MITZPÉ – OSSERVATORIO
Gli articoli del direttore
MARCO PAGANONI
clicca l’immagine |
| News |
|
| |
Le Forze di Difesa israeliane hanno confermato d’aver risposto al fuoco, giovedì sera, contro alcuni terroristi che avevano sparato verso i soldati presso il valico di Karni, tra Israele e striscia di Gaza meridionale. Secondo l’indagine delle Forze di Difesa israeliane, il fuoco di risposta israeliano non ha fatto vittime, mentre i terroristi avevano lanciato diversi obici di mortaio, per lo più caduti all’interno del territorio palestinese: la morte della ragazza palestinese riferita da fonti palestinesi sarebbe stata causata da questi lanci.
03/07/2009
Hamas respinge la definizione di “crimini di guerra” con cui Amnesty International, nel suo rapporto sulla striscia di Gaza, qualifica i lanci di razzi contro civili israeliani.
03/07/2009
Sei persone condannate a morte in Iran per traffico di droga sono state impiccate giovedì in un carcere di Qom, a sud di Teheran. Lo riferisce l’agenzia Fars. Sale così a 139 il numero delle persone giustiziate in Iran dall'inizio di quest’anno.
03/07/2009
Secondo il governatore della Banca d'Israele Stanley Fisher, anche se la crescita sta lentamente riprendendo, la salita sarà molto lenta e quasi non percepita dal pubblico. Intervenendo giovedì alla “Conferenza Economica di Cesarea”, che si svolge a Eilat, ha detto che per ora il tasso di disoccupazione continua ad aumentare. “La crisi economica imperversa e non abbiamo ancora raggiunto il punto di non ritorno”, ha detto Fisher.
03/07/2009
Il livello del Mar Morto è sceso ulteriormente in giugno di 16 cm, il doppio del mese di maggio. Giovedì ha raggiunto quota 422,46 metri sotto il livello del mare, pari a 1,08 m meno dell’anno scorso nello stesso periodo.
03/07/2009
|
|
|
|
|
|
|
 |

|
| 10-11-2008 |
| Il Quartetto sostiene negoziati di pace diretti |
|
|
Sebbene le possibilità che i colloqui di pace israelo-palestinesi sfocino in un accordo entro la fine dell’anno, come auspicato dalla Conferenza di Annapolis di un anno fa, si sono dimostrate molto esili, i rappresentanti di entrambe le parti sono convenuti domenica a Sharm el-Sheik (in Egitto) per informare il Quartetto (Usa, Ue, Russia, Onu) sui progressi fatti nelle trattative.
Il ministro degli esteri israeliano Tzipi Livni è stata la prima a incontrare i rappresentanti del Quartetto. Subito dopo è stata la volta del presidente dell’Autorità Palestinese Mahmoud Abbas (Abu Mazen) e del capo dei negoziatori palestinesi Ahmed Qurei (Abu Ala).
Dopo gli incontri, i rappresentanti del Quartetto hanno diffuso un breve comunicato in cui si dice che il Quartetto continuerà a sostenere il processo di pace israelo-palestinese. Le parti, si legge nel comunicato, riprenderanno i colloqui diretti senza interferenze internazionali, secondo linee guida che esse stesse individueranno. I membri del Quartetto sottolineano che il loro appoggio alla leadership palestinese dipende dalla volontà di questa di accettare i tre pre-requisiti posti dal Quartetto sin dall’inizio, e cioè: riconoscimento di Israele, ripudio del terrorismo e conferma degli accordi precedentemente firmati. L’attuazione dell’accordo tra le parti, aggiunge il Quartetto, potrà iniziare soltanto dopo che saranno state distrutte tutte le strutture del terrorismo, in conformità alle linee guida indicate dal presidente americano George W. Bush nella Road Map.
Presenti per il Quartetto all’incontro di Sharm el-Sheik il segretario di stato Usa Condoleezza Rice, il segretario dell’Onu Ban Ki-moon, il capo della politica estera della UE Javier Solana e il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov. Presenti anche il ministro degli esteri egiziano e quello francese.
Fonti del ministero degli esteri israeliano si sono dette soddisfatte della dichiarazione di Sharm el-Sheik, spiegando che il Quartetto sostanzialmente condivide la posizione israeliana.
“Gli interessi a lungo termine di Israele – ha detto la Livni – si possono consolidare solo mantenendo il dialogo con i nostri vicini. Le due parti in causa capiscono più di ogni altra l’urgenza di arrivare a un accordo. Esse sanno meglio di chiunque altro cosa possono e cosa non possono accettare, e quale debba essere il calendario. Noi – ha aggiunto il ministro degli esteri israeliano – riconosciamo la necessità di uno stato palestinese, purché non sia uno stato terrorista. Abbiamo fatto progressi nei negoziati, che sono condotti in modo serio e intenso. Noi condividiamo l’idea di offrire alla leadership palestinese, quella che riconosce Israele e si adopera contro il terrorismo, l’aiuto politico e finanziario di cui ha bisogno, e chiediamo il sostegno della comunità internazionale nel prevenire l’estremismo e il terrorismo”.
Prima di partire alla volta dell’Egitto, Tzipi Livni ha dichiarato a YnetNews che la cosiddetta “iniziativa di pace araba” non può essere un’alternativa ai colloqui diretti con l’Autorità Palestinese e la Siria, aggiungendo comunque di non sentirsi scoraggiata dai progressi fatti a un anno dal summit di Annapolis. “Abbiamo visto alcuni progressi nei colloqui con i palestinesi, ma ci sono ancora molte questioni sul tappeto – ha detto la presidente di Kadima – Il processo continuerà e preferisco continuare a negoziare finché arriveremo a un accordo che corrisponda agli interessi di sicurezza di Israele”. Questo processo, ha aggiunto, è preferibile rispetto a “un processo affrettato che sortirebbe in un pezzo di carta senza valore reale”.
Un concetto analogo ha espresso Condoleezza Rice venerdì scorso durante la sua visita a Ramallah: “Sapevamo – ha detto la Rice ai giornalisti – che, nel caso l’accordo non si fosse raggiunto entro la fine dell’anno, qualcuno avrebbe detto che il processo e i negoziati di Annapolis sono falliti. In realtà, è vero il contrario. Non siamo ancora arrivati al traguardo, ma sono certa che se palestinesi e israeliani continueranno sulla strada tracciata ad Annapolis, arriveranno al traguardo, ed anche relativamente presto”.
(Da: YnetNews, 9.11.08)
“L’annientamento degli ebrei in Palestina sarà la più splendida benedizione”
La malattia del Medio Oriente |
|
 |

DVD “Israele, una storia per immagini”: disponibile per i lettori di israele.net
CLICCA L'IMMAGINE

Università di Gerusalemme

Per i lettori di israele.net:
serigrafie di LELE LUZZATI
a tiratura limitata,
firmate a mano dall'artista
CLICCA L'IMMAGINE

Nel 2005 e 2007 www.israele.net ha organizzato due meeting internazionali sul tema ''Investire in Israele: esperienze e opportunità''
|
|