«Caro attivista, ti scrivo»

Lettera aperta delle autorità d’Israele agli attivisti stranieri di “flytilla”, respinti all’aeroporto.

image_3409Questo il testo della lettera consegnata dalle autorità israeliane agli attivisti stranieri dell’operazione anti-israeliana detta “flytilla” (“flottiglia aerea”), respinti domenica all’aeroporto Ben Gurion:

«Caro attivista,
apprezziamo il fatto che hai scelto Israele come oggetto delle tue preoccupazioni umanitarie. Sappiamo che c’erano molte altre cause meritorie.
Avresti potuto scegliere di protestare contro il quotidiano massacro operato dal regime siriano contro il suo stesso popolo e che è già costato migliaia di vite umane.
Avresti potuto scegliere di protestare contro la spietata repressione del dissenso ad opera del regime iraniano e il suo appoggio al terrorismo in tutto il mondo.
Avresti potuto scegliere di protestare contro il violento controllo esercitato da Hamas sulla striscia di Gaza, dove le organizzazioni terroristiche commettono un doppio crimine di guerra quando lanciano razzi contro civili facendosi scudo dietro a civili.
Invece hai scelto di protestare contro Israele, l’unica democrazia in Medio Oriente: dove le donne hanno eguali diritti, la stampa critica il governo, le organizzazioni per i diritti umani possono operare liberamente, la libertà di religione è tutelata per tutti, le minoranze non vivono nella paura.
Per questo ti suggeriamo di dedicarti innanzitutto alla soluzione dei veri problemi che travagliano questa regione, per poi tornare qui a condividere con noi la tua esperienza.
Ti auguriamo un buon volo»
(Da: Jerusalem Post, 15.4.12)

Nell’immagine in alto: Gli attivisti di “flytilla” innalzano lo slogan “Benvenuti in Palestina” all’aeroporto internazionale israeliano Ben Gurion: anche questo un modo per proclamare la volontà di cancellare l’esistenza di Israele

Si veda anche:

Israele, unica isola che protegge i cristiani in Medio Oriente. Aumentati del 1.000% nello stato ebraico, mentre nei paesi arabi sono crollati dal 20 al 5%

http://www.israele.net/articolo,3404.htm

Giro di vite dell’Autorità Palestinese contro giornalisti palestinesi. Mentre Fatah dà del “mercante di sangue arabo” a un gruppo filo-siriano che minaccerebbe Abu Mazen

http://www.israele.net/articolo,3400.htm

«Ad Acco e Haifa voglio entrare senza frontiere». Martellanti, sulla tv dell’Autorità Palestinese, le canzoni che cancellano Israele dalla carta geografica

http://www.israele.net/articolo,3398.htm

Se il Consiglio Onu per i diritti umani «si copre di ridicolo». Israele rompe i rapporti col “teatro dell’assurdo dove il 70% delle decisioni sono contro Israele”

http://www.israele.net/articolo,3396.htm

Il nipote di Omar Sharif: «Sono mezzo ebreo e gay». Doppio coming-out per far aprire gli occhi sulla piega islamista della primavera araba

http://www.israele.net/articolo,3389.htm

La piaga dei delitti d’onore nella società araba. Aumento in Medio Oriente dei casi di donne uccise dai parenti con l’accusa d’aver disonorato la famiglia

http://www.israele.net/articolo,3378.htm

«In quale altra parte del mondo potrebbe accadere, nel XXI secolo, una cosa del genere?». Un video mette alla berlina l’ipocrisia di certe condanne anti-Israele, a fronte del silenzio sulla Siria

http://www.israele.net/articolo,3375.htm

Un problema lessicale per i critici di Israele. Se l’occupazione in Cisgiordania è scioccante, che parole restano per i massacri in Siria?

http://www.israele.net/articolo,3364.htm

Trecento morti in un week-end, e neanche una parola di protesta. La crisi in Siria svela l’ipocrisia della leadership arabo-israeliana

http://www.israele.net/articolo,3353.htm

L’Israele che piacerebbe a mass-media, pacifisti ed esperti occidentali

http://www.israele.net/articolo,3314.htm

Goldstone sconfessa il suo stesso rapporto anti-israeliano. Hamas, non Israele, mira ai civili e si rifiuta di indagare sui propri misfatti

http://www.israele.net/articolo,3104.htm

Commissione Turkel: “Legittimo il raid contro la flottiglia turca filo-Hamas”. Legale anche il blocco navale sulla striscia di Gaza, in base alle norme del diritto internazionale

http://www.israele.net/articolo,3043.htm

Donne oppresse a Gaza, e donne che sostengono i loro oppressori. Che razza di “Gaza libera” vogliono le donne di “Free Gaza”, che appoggiano il regime di Hamas?

http://www.israele.net/articolo,2879.htm

Quegli intellettuali un po’ stolti, e molto ipocriti. Sono i rampolli spirituali di quelli che si entusiasmavano per Stalin

http://www.israele.net/articolo,2766.htm

Quando un Nobel per la pace è in malafede. Aiutare Hamas significa armare chi uccidere civili israeliani, non esprimere un’opinione pacifista

http://www.israele.net/articolo,2952.htm

Il circo umanitario. Probabilmente Turchia, Libano e Iran avrebbero più bisogno di Gaza di flottiglie umanitarie

http://www.israele.net/articolo,2893.htm

“Diciamolo, la cosa che li eccita davvero è Israele”. Apertamente ammesso il pregiudizio anti-Israele di enti come Human Rights Watch

http://www.israele.net/articolo,2830.htm

“Pacifisti” con un’unica ossessione. Quando un Nobel per la pace si riduce ad una macchietta senza dignità

http://www.israele.net/articolo,2545.htm