Chaim Guri

Parenti

Parenti
Ho parenti,
cuori di carbone e denti d’argento.
Avvolti in impermeabili.
Fumano sigarette senza bollo di dogana.
Ospiti non invitati
in una città di neve.

Lontani parenti.
Mandibole di platino.
Piedi di fuoco.
Mani d’acqua.
Per lunghe ore mi osservano
con occhi di cianuro di potassio.

Parenti aristocratici.
Dalla memoria eccezionale.

Mi rammentano un libro dove un re
lontano, a Gerusalemme,
piange volgendo le spalle a chi guarda
fino a notte.

Chaim Guri
(traduzione di Ariel Rathaus)