Condannato Barghouti

Barghouti era un diretto subordinato del presidente dell'Autorità Palestinese Yasser Arafat.

image_210La corte distrettuale di Tel Aviv ha condannato giovedì il capo di Fatah in Cisgiordania Marwan Barghouti, 44 anni, per la morte di cinque persone, quattro israeliani e un monaco greco.
Barghouti è stato condannato per quattro attentati terroristici (tre riusciti e uno tentato) su 37 attentati che era accusato d’aver organizzato. Inoltre è stato condannato per appartenenza a organizzazione terroristica (era un capo della milizia illegale Tanzim e delle Brigate Martiri Al Aqsa).
I giudici hanno detto che, sebbene fosse chiara la responsabilità di Barghouti negli attentati, al processo non sono emerse prove sufficientemente concrete che lo colleghino direttamente agli altri 33 casi, come richiesto dalla legge israeliana.
“L’imputato – hanno spiegato i giudici – è effettivamente responsabile per gli attentati terroristici di cui è accusato, che hanno causato numerosi morti. Ma questa responsabilità era quasi di livello amministrativo, e non una responsabilità diretta che possa trovare riscontro nel codice penale”.
I giudici hanno inoltre affermato che Barghouti “era un diretto subordinato del presidente dell’Autorità Palestinese Yasser Arafat: le sue azioni militari erano intrinsecamente connesse con la sua attività politica quale segretario generale di Fatah in Cisgiordania e membro del parlamento palestinese”.

(Da: Jerusalem Post, 20.05.04)