«Cristiani ed ebrei sono inferiori e spregevoli»

Questo il messaggio rivolto ai bambini dalla tv dell’Autorità Palestinese.

image_3442L’emittente televisiva dell’Autorità Palestinese trasmette programmi che insegnano ai bambini che i cristiani e gli ebrei sono “inferiori” e nemici del popolo palestinese.
Lo riferisce, in un comunicato diffuso mercoledì, il Palestinian Media Watch, un istituto di ricerca israeliano che studia la società palestinese sotto diverse prospettive, operando un monitoraggio sistematico dell’Autorità Palestinese attraverso i suoi mass-media e testi scolastici scuola.
Nel comunicato, Palestinian Media Watch segnala che, durante un programma per bambini messo in onda questo maggio dalla televisione palestinese, è stato chiesto a una bambina di recitare una poesia che, a detta della conduttrice dello show, dovrebbe insegnare ai bambini senso di “responsabilità e di appartenenza”.
Tuttavia il messaggio di “responsabilità e appartenenza” è veicolato da versi carichi di disprezzo verso cristiani ed ebrei (descritti come “inferiori e più piccoli, più vili e spregevoli” e “nemici del destino”). Inoltre i bambini vengono incoraggiati e usare la violenza quando li devono affrontare: “Dov’è la mia arma? – recita la poesia – L’ho trovata: una pietra. L’ho presa e l’ho scagliata contro i nemici del destino”.

Quella che segue è la trascrizione del brano (tradotto in inglese dal sito web di Palestinian Media Watch).

Conduttrice: «Ora ci reciterai una poesia che si insegna anche la responsabilità e l’appartenenza.»
Bambina: «L’occupante ha rubato la mia terra e la terra dei miei nonni. Dov’è la tua spada, Khaled [guerriero arabo]? Dov’è il tuo coraggio, Saladino [condottiero musulmano]? Ma nessuno mi ha risposto. Dov’è la mia arma? L’ho trovata: una pietra. L’ho presa e l’ho scagliata contro i nemici del destino. Ho insegnato al mondo che il musulmano, in nome di Allah, non può essere sconfitto. Ci sfidano con la Casa Bianca, e noi sfidiamo loro con il risveglio [islamico] e la Kaaba [alla Mecca]. Non sono più forti di Khosrau e di Cesare [sovrani degli imperi persiano e bizantino]. Essi [cristiani ed ebrei] sono inferiori e più piccoli, più vili e spregevoli. Essi sono ciò che resta dei crociati [cristiani] e di Khaibar [villaggio ebraico distrutto dai musulmani nel 629 e.v.]. Oh musulmani del mondo: destatevi, avete dormito troppo a lungo. I vostri padri e i vostri figli vengono massacrati, la vostra [moschea] Al-Aqsa viene profanata e distrutta.»
Conduttrice: «Brava! Un applauso per la nostra amica Lara.»

(Da: Israel HaYom, 24.5.12 – PMW Bulletin, 23.5.12)

Per il filmato della tv dell’Autorità Palestinese (con sottotitoli in inglese), si veda:

http://www.palwatch.org/main.aspx?fi=763&fld_id=763&doc_id=6898

oppure: http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=gq2P4e1acXM

Si veda anche:

“Israele? Un’entità coloniale destinata a scomparire: è solo questione di tempo”. Lo afferma la famiglia Jaber, quella che ha ispirato il controverso libro di Peter Beinart

http://www.israele.net/articolo,3424.htm

Israele cancellato dalle mappe dell’Autorità Palestinese. Sul quotidiano ufficiale di Abu Mazen, la costante rappresentazione del rifiuto di ogni compromesso territoriale

http://www.israele.net/articolo,3416.htm

«Noi palestinesi siamo egiziani e vogliamo distruggere Israele». Lo dicono ministri di Hamas, ministri dell’Autorità Palestinese e capi jihadisti egiziani

http://www.israele.net/articolo,3406.htm

Quegli “eroi” che a Ma’alot massacrarono 22 alunni israeliani.Come ogni anno, la tv di Abu Mazen celebra i terroristi stragisti dell’Fdlp

http://www.israele.net/articolo,3372.htm

La tv di Abu Mazen elogia i massacratori di Itamar. Celebrati come “eroi” i terroristi che fecero scempio di padre, madre e bambini della famiglia Fogel

http://www.israele.net/articolo,3347.htm

Secondo l’Autorità Palestinese, “uccidete gli ebrei” non è apologia di reato. A 70 anni da Wannsee, autorità religiose e politiche palestinesi aizzano l’odio contro gli ebrei

http://www.israele.net/articolo,3342.htm

Campagne per la distruzione di Israele alla faccia del processo di pace. Documentati in un libro odio, venerazione del terrorismo, negazione di Israele nella pubblicistica palestinese http://www.israele.net/articolo,3306.htm

Bambini indottrinati all’odio. Li mette in mostra la tv della stessa Autorità Palestinese del presidente Abu Mazen

http://www.israele.net/articolo,3180.htm

Alla tv per bambini palestinesi, Israele non esiste. I programmi dell’Autorità Palestinese indicano tutto Israele come “Palestina” da liberare

http://www.israele.net/articolo,2779.htm

“Da Haifa a Gerusalemme a Beer Sheva”. La tv palestinese inneggia alla distruzione di Israele

http://www.israele.net/articolo,1893.htm

Altri esempi forniti (in inglese) da Palestinian Media Watch del tentativo dell’Autorità Palestinese di rappresentare il mondo senza Israele:

http://palwatch.org/main.aspx?fi=466