Documentario israeliano in corsa per lOscar

39 Pounds of Love racconta la storia di Ami Ankilewitz, un israeliano affetto da una grave distrofia muscolare che lo rende quasi completamente immobile.

image_972Un documentario firmato dagli israeliani Ilan Heitner a Dani Menkin è ufficialmente in lizza per un Oscar.
Anche se le nomination definitive come “miglior documentario” non saranno pubbliche prima di gennaio, “39 Pounds of Love” ha completato i primi passi cruciali verso la gloria della notte degli Oscar, venendo selezionato lo scorso 15 novembre come uno dei documentari presi in considerazione nel processo di votazione che porta alla nomination.
I membri del comitato che seleziona i documentari ha ristretto una rosa originale di 82 film fino a 15, cinque dei quali alla fine riceveranno la nomination nella categoria dei migliori documentari. I principali competitori a questo punto comprendono “Mad Hot Ballroom” e “March of the Penguins”, che hanno ottenuto forti recensioni e hanno attratto pubblico inaspettatamente vasto e entusiasta dopo la loro uscita negli Stati Uniti all’inizio di quest’anno.
“39 Pounds of Love” racconta la storia di Ami Ankilewitz, un israeliano nato negli USA affetto da una grave distrofia muscolare che lo rende quasi completamente immobile. Quando Ankilewitz era ancora un neonato, il medico disse che non sarebbe vissuto più di sei anni. Più di tre decenni dopo, Heitner e Menkin hanno filmato il viaggio di Ankilewitz per trovare il medico e fargli vedere che era sopravvissuto. All’età di 34 anni durante le riprese, Ankilewitz era accompagnato nel viaggio da amici ed usava il suo unico dito mobile come un animatore a 3D. Il medico “non considerava il fatto che ho l’anima di una Harley Davidson”, dice Ankilewitz ad un certo punto durante il documentario.
Primo film presentato al festival del documentario Doc Aviv a Tel Aviv in Aprile, “39 Pounds of Love” ha vinto il premio per il miglior documentario lo stesso mese al Palm Beach Film Festival in Florida. Il film è stato proiettato durante alcuni altri festival americani e il mese scorso ha vinto il premio per il miglior documentario agli Ophir Awards, l’equivalente israeliano degli Oscar.
I titoli definitivi per la nomination per il miglior documentario e per 24 altre categorie saranno annunciati il prossimo 31 gennaio a Los Angeles. I vincitori saranno annunciati alla settantottesima cerimonia annuale degli Oscar il 5 marzo.

(Da: Jerusalem Post, 17.11.05)

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