Famigliari di terroristi palestinesi fanno propaganda nelle scuole di Gerusalemme est

Alla presenza di rappresentanti del Ministero dell’istruzione dell’Autorità Palestinese

La scena dell’attentato perpetrato da Baha Aliyan

La scena dell’attentato perpetrato da Baha Aliyan

Due settimane fa si è tenuto un incontro speciale presso la scuola elementare Jabel Mukaber, a Gerusalemme est, tra gli scolari e i famigliari di alcuni terroristi palestinesi uccisi mentre compivano attentati contro cittadini israeliani.

Uno degli intervenuti all’incontro è Mohammad Aliyan, padre di Baha Aliyan, il terrorista che lo scorso ottobre, insieme a un complice, con armi da fuoco e pugnali ha ucciso tre passeggeri israeliani (Haviv Haim di 78 anni, Alon Govberg di 51 anni, e Richard Lakin di 76 anni) su un autobus di Gerusalemme nel quartiere Armon HaNatziv (Talpiot est), che è adiacente a Jabel Mukaber.

Nelle foto dell’evento pubblicate su una pagina di Facebook che porta l’emblema della scuola, si può vedere Mohammad Aliyan che parla con i bambini e scatta foto insieme a loro. Un post sulla stessa pagina tesse le lodi dei terroristi e delle loro famiglie, e ringrazia i famigliari dei terroristi per la loro visita.

All’incontro hanno partecipato anche membri della famiglia di Mohammed Ali, colpito a morte mentre perpetrava un attentato all’arma bianca alla Porta di Damasco, nonché rappresentanti ufficiali del Ministero dell’istruzione dell’Autorità Palestinese.

Mohammad Aliyan si intrattiene con uno scolaro nella scuola elementare Jabel Mukaber, Gerusalemme est

Mohammad Aliyan si intrattiene con uno scolaro nella scuola elementare Jabel Mukaber, a Gerusalemme est

Dopo l’attentato in cui è morto suo figlio, Mohammad Aliyan ha lanciato in onore del terrorista una vivace campagna che comprende, tra l’altro, incontri con scolari e studenti. Durante un evento tenutosi in memoria del figlio Baha presso l’Università Al-Quds di Abu Dis (sobborgo di Gerusalemme est), Mohammad Aliyan ha dichiarato: “Baha è un’idea e un’idea non muore mai. Oggi ho più di mille Bahas: gli studenti porteranno avanti il suo retaggio”.

L’incontro con gli solari della scuola elementare è stato rivelato dall’organizzazione “Go Jerusalem”, che si propone di promuovere una reale applicazione della sovranità israeliana su tutte le zone di Gerusalemme e, fra l’altro, opera un costate monitoraggio di diversi mass-media palestinesi. “L’istigazione all’odio e alla violenza nelle scuole Gerusalemme est e in organizzazioni educative informali continua a pieno ritmo da mesi” ha detto il presidente di “Go Jerusalem” Maor Tzemach, sollecitando l’intervento delle autorità israeliane.

La Municipalità di Gerusalemme ha spiegato che l’evento ha avuto luogo presso una scuola privata che non è soggetta ai regolamenti del Comune o del Ministero dell’istruzione israeliano, i quali pertanto non hanno la possibilità di interferire con ciò che vi viene insegnato. Esistono molte scuole private a Gerusalemme est, che non ricadono sotto la competenza del Ministero dell’istruzione israeliano e che non ricevono finanziamenti dal Ministero o dalla Municipalità. La scuola Jabel Mukaber, ad esempio, è gestita da un’associazione chiamata “Jabel Mukaber” finanziata dai esponenti islamici.

(Da: YnetNews, 24.4.16)

Mohammad Aliyan parla all’evento in onore del figlio terrorista presso la scuola elementare Jabel Mukaber, Gerusalemme est

Mohammad Aliyan parla all’evento in onore del figlio terrorista presso la scuola elementare Jabel Mukaber, a Gerusalemme est