Gli arabi di Gerusalemme non vogliono passare sotto Autorità Palestinese

Basta ascoltare la gente per la strada, e non i suoi presunti rappresentanti

Da un editoriale di Yisrael Hayom

image_2685Chiunque si prenda la briga di parlare con gli abitanti della parte est di Gerusalemme direttamente, e non attraverso i mass-media o i loro dirigenti politico-religiosi, non farà a fatica ad accorgersi che la divisione della città e il trasferimento della parte orientale sotto Autorità Palestinese è l’ultima cosa che essi desiderano davvero. I loro dirigenti dicono una cosa, la gente della strada dice una cosa completamente diversa. Non è che gli abitanti arabi di Gerusalemme est siano diventati ferventi sionisti. Tuttavia, nonostante i tanti errori fatti nei loro confronti, essi apprezzano la libertà di movimento e di espressione di cui godono qui, l’accesso ai luoghi di lavoro, il senso di sicurezza e di governo della legge, la libertà di religione e i molti vantaggi materiali, come l’assicurazione nazionale e l’avere titolo a vari tipi di supporti finanziari. L’unica cosa che impedisce loro di dirlo apertamente è la paura che hanno del lungo braccio dell’Autorità Palestinese. La vera pace viene fatta fra le popolazioni, e la popolazione palestinese di Gerusalemme est non vuole realmente separarsi da Israele. Chiunque presti ascolto alla gente, e non a coloro che sostengono di parlare a suo nome, lo capisce facilmente.

(Da: Yisrael Hayom, 2.12.09)

Nella foto in alto: Una donna araba cammina nel quartiere prevalentemente ebraico di Pisgat Zeev, nella parte nord-orientale di Gerusalemme

Si veda anche:

Raed Salah, il leader estremista del movimento islamico israeliano

http://www.israele.net/articolo,2628.htm

“Gli scavi migliorano la stabilità del Monte del Tempio”

http://www.israele.net/articolo,2642.htm