“In occidente non sono liberi come da noi”

Studiosi siriani alla tv iraniana negano la Shoà e ripetono le accuse antisemite di omicidio rituale.

image_2931Quelli che seguono sono alcuni brani tratti da un dibattito televisivo sulla negazione della Shoà mandato in onda dall’emittente Al-Alam (Iran) l’8 agosto 2010.

Autore siriano Muhammad Nimr Al-Madani: «Ho letto tutto ciò che è stato scritto sull’Olocausto [sic], sia da coloro che lo negano sia da coloro che sostengono che è avvenuto. Innanzitutto, quelli che sostengono che l’Olocausto ha avuto luogo non hanno alcuna prova.»
Conduttore: «Quelli che sostengono che ha avuto luogo?»
Muhammad Nimr Al-Madani: «Sì.»
Conduttore: «Su cosa basano le loro affermazioni?»
Muhammad Nimr Al-Madani: «Su nient’altro che una menzogna. Coloro che [sostengono] l’annientamento forniscono prove deboli. Per dirla tutta, in occidente non osano parlare liberamente…»
Conduttore: «Né fare ricerche obiettive.»
Muhammad Nimr Al-Madani: «Esatto. Non godono della libertà che abbiamo noi. […]»

Ricercatore ed editore siriano Muhammad Shaykjani: «Innanzitutto, c’è un versetto del Corano che dice: “Così l’uccisione dei loro figli venne presentata favorevolmente a molti politeisti”. Coloro che uccidono bambini per usare il loro sangue per avvicinarsi al Dio del sacrificio sono passati ad uccidere figli di cristiani, a Londra e a Parigi, in Svizzera e in Austria. Furono espulsi dalla Gran Bretagna quando vennero trovati dei bambini assassinati durante una delle loro festività. In Siria uccisero un prete cristiano e gli assassini vennero giustiziati. In molti paesi, nella festa della matzah di Sion [sic] uccidevano la gente e prendevano il sangue delle vittime per impastare la matzah di Sion.» [Nota: Mustafa Tlass, per oltre trent’anni una delle figure più in vista della politica siriana, cofondatore del partito Ba’ath e ministro della difesa con il presidente Hafez Al-Assad e poi con il figlio Bashar, pubblicò nel 1983 un libro intitolato La mazah di Sion (riferimento alle azzime pasquali) nel quale si sostiene come “fatto storico accertato” l’omicidio rituale ad opera degli ebrei. Il 21 ottobre 2002 il quotidiano in lingua araba edito a Londra Al-Hayat annunciava “a grande richiesta” l’ottava ristampa del libro e nuove traduzioni in inglese, francese e italiano].

Muhammad Nimr Al-Madani: «Gli ebrei hanno mescolato filosofa, religione e politica. Nel corso della storia hanno continuamente sviluppato la loro religione secondo le circostanze, finché sono arrivati al sionismo. L’ebraismo è arrivato a significare sionismo, e in tempi recenti l’ebraismo è arrivato a significare “olocaustismo”. […] Secondo la Torah, il Signore ha ingiunto loro di fare un rogo sacrificale di sette giorni. Il rogo è un sacro rituale di culto. Ritengo che questa sia la prova della falsità dell’Olocausto, e la prova biblica che essi hanno elaborato la menzogna dell’Olocausto sin dalla Torah. Il loro affidarsi alla Torah dimostra che l’Olocausto è una menzogna, e che non è mai avvenuto. E mostra anche che l’Olocausto è profondamente radicato nella loro mente e nei loro rituali.»
Conduttore: «A pagina 64 del suo libro, ad esempio, lei scrive che l’Antico Testamento descrive con grande accuratezza come costruire un forno crematorio.»
Muhammad Nimr Al-Madani: «Sì. C’è un testo che descrive come costruire il Tempio per il forno crematorio: le sue colonne, i suoi ornamenti di rame e così via.»
Conduttore: «Descrive il forno crematorio nei particolari.»
Muhammad Nimr Al-Madani: «Sì. Ad esempio, la sua dimensione è di circa 2 metri. Si tenga presente che gli inceneritori negli ospedali nazisti tedeschi dove bruciavano i corpi dei malati [sic] erano di 2 metri ovvero 190 centimetri. Il che è simile agli inceneritori che loro considerano forni crematori.»
Conduttore: «Sulla copertina interna del libro si legge una citazione del presidente Mahmoud Ahmadinejad. Come mai ha deciso di stampare una citazione di Ahmadinejad? È…»
Muhammad Nimr Al-Madani: «Possiamo mostrarlo alla telecamera… Sono stato molto felice quando il presidente iraniano ha negato l’Olocausto. Dal momento che sono convinto che si deve combattere questa menzogna, mi sono sentito pieno di ammirazione per le parole del presidente iraniano.»
Conduttore: «Dice: “Israele deve essere cancellato dall’esistente”.»
Muhammad Nimr Al-Madani: «Sì, è giusto. Prima di tutto, il presidente iraniano è il primo leader del mondo che ha abbracciato la negazione dell’Olocausto. Si tratta di un grande evento. In secondo luogo, lo stato di Israele deve essere spazzato via dall’esistente, come già disse l’imam Khomeini […].»

(Da: www.memri.org, 8.9.10)

Per vedere il filmato (con sottotitoli in inglese):

http://www.memritv.org/clip/en/0/0/0/0/0/0/2593.htm

Si veda anche:

L’antisemita Ramin è il nuovo vice ministro della cultura in Iran

http://www.israele.net/articolo,2652.htm

“I sionisti dietro a ogni complotto, la Shoà una loro menzogna”

http://www.israele.net/articolo,2611.htm

L’allucinato mondo antisemita di Ahmadinejad

http://www.israele.net/articolo,2436.htm