Israele e Italia: amici e partner

Messaggio dell’ambasciatore d’Italia in Israele in occasione della festa della Repubblica.

Di Francesco Maria Talo

image_3751È stato un onore celebrare il 2 giugno l’anniversario della nascita della Repubblica Italiana proprio in Israele, il paese con cui condividiamo legami di coraggiosa amicizia, radicati in un dialogo reciproco di antica data che è alla base dei nostri due popoli. Basta ricordare le connessioni fra i due movimenti nazionali, il Risorgimento e il Sionismo, e l’impulso da essi ispirato.
Questi sentimenti si riflettono nei nostri ottimi rapporti, che continuano a riunire i due popoli. È nostro dovere infondere vita al ruolo del Mediterraneo come un bacino di dialogo e di sviluppo culturale. Gli antichi legami condivisi da israeliani e italiani offrono la possibilità di coltivare idee e opere volte al miglioramento di tutta la regione.
L’Italia è un importante amico di Israele, un ponte sul Mediterraneo e una porta per l’Europa. Questo compito caratterizza il nostro legame, basato su valori condivisi e sul desiderio di creare una regione di pace, sicurezza e prosperità nel bacino del Mediterraneo.
Ecco perché abbiamo deciso che l’evento per celebrare la nostra festa nazionale non si limitasse a presentare l’Italia e i suoi forti legami con Israele, ma fosse un’occasione per rafforzare la nostra fiducia nella cooperazione industriale, scientifica e tecnologica e nel grande potenziale che questa comporta per le giovani generazioni in tutta la regione.
Italia e Israele sono profondamente impegnati a cooperare in settori innovativi quali le comunicazioni, le nanotecnologie, le biotecnologie, lo studio del cervello, le risorse idriche e l’agricoltura locale. Di recente abbiamo aggiunto alla lista le risorse energetiche alternative e l’esplorazione spaziale. Lo slogan dell’evento è: “L’Italia incontra Israele: il cielo non è un limite”.
Il nostro lavoro insieme si svolge lungo tre direttrici: la crescita economica, la cultura e la scienza. Questo è il principio guida alla base della nostra celebrazione nazionale.
Lo scorso 28 maggio abbiamo ricevuto presso la residenza dell’ambasciatore il Board of Governors internazionale di Shenkar (scuola di design). Lunedì ospitiamo un seminario sullo studio del cervello presso il Centro Peres per la Pace, che onorerà la memoria del Nobel per la medicina Rita Levi-Montalcini. Il seminario verterà sui risultati scientifici e sul loro contributo alla società, e premierà giovani scienziati provenienti da paesi in via di sviluppo che fino ad ora hanno avuto pochissime opportunità per aiutare la crescita nei loro paesi.
L’Expo 2015, che si terrà a Milano col titolo “Nutrire il Pianeta. Energia per la vita”, sarà un’occasione per illustrare al mondo l’impressionante capacità d’Israele di fondere la ricerca scientifica con lo sviluppo sociale.
L’Italia è tra i più importanti partner di Israele nei campi del commercio e della ricerca. Cultura, scienza, crescita economica: per centinaia di anni le nostre culture hanno offerto al mondo arte e conoscenza mettendo al centro l’Uomo. Alla base di queste culture è la fondamentale curiosità che muove la ricerca scientifica, che a sua volta porta alla generazione di crescita economica.
È importante menzionare gli incontri tra le nostre generazioni più giovani, che sono testimonianza della nostra amicizia, frutto della conoscenza reciproca forgiata negli studi di lingua e nelle visite agevolate dai programmi di scambio. Il nostro obiettivo è che quanti più italiani possibile – giovani, ricercatori, imprenditori – visitino Israele, e viceversa. A questo scopo, offriamo agli israeliani la vitalità e la ricchezza di cultura che caratterizza le nostre città.
Il sindaco di Torino, Piero Fassino, è attualmente in visita in Israele. Il prossimo 4 giugno, l’Istituto Italiano di Cultura inaugura una mostra alla Cinematheque di Haifa sulla cultura del capoluogo piemontese e il suo monumento di spicco, quella Mole Antonelliana originariamente concepita e costruita come sinagoga che, per un certo periodo, è stata la struttura in pietra più alta del mondo, e che oggi ospita il Museo Nazionale del Cinema.
È stato anche istituito un Fondo Italia-Israele per la Cultura e le Arti col compito di promuovere progetti selezionati e sostenere lo spirito imprenditoriale e la creatività che accomuna i giovani dei nostri due paesi.
È con gioia ed emozione, dunque, che possiamo esclamare: lunga vita all’Italia, lunga vita a Israele. Nemmeno il cielo pone un limite alla nostra amicizia!

(Da: Israel HaYom, 2.6.13)

Nella foto in alto: Francesco Maria Talo, ambasciatore d’Italia in Israele

Si veda anche:

Minacce che non ti aspetteresti a Milano, Italia. Raccolta di firme contro le intimidazioni volte a impedire una settimana di amicizia e cultura

http://www.israele.net/articolo,3153.htm

Ricordate in Italia le radici legali d’Israele. 90 anni fa si teneva a Sanremo la Conferenza che incardinò la Dichiarazione Balfour nel diritto internazionale

http://www.israele.net/articolo,2809.htm

Israele nello spazio. Dalla competizione alla cooperazione globale

http://www.israele.net/sezione,,3745.htm