Israeliani meno scettici degli americani circa uno stato palestinese

Secondo i sondaggi, il 54% di israeliani è favorevole contro il 44% di americani.

image_3689I risultati di un recente sondaggio Gallup indicano che i cittadini americani potrebbero essere più scettici degli stessi israeliani circa la prospettiva di uno stato palestinese che viva in pace a fianco di Israele.
Stando ai dati raccolti agli inizi di febbraio nel quadro dell’indagine Affari Internazionali della Gallup, e diffusi lunedì scorso, il 44% degli americani è a favore della creazione di uno stato palestinese, contro un 37% che vi si oppone. Dal canto loro i cittadini israeliani, intervistati a gennaio per un sondaggio Israel Hayom circa la loro posizione riguardo all’istituzione di uno stato palestinese accanto a Israele, per il 54% si sono detti favorevoli e per il 38% contrari.
Da notare che i 10 punti di scarto superano la somma dei margini d’errore statistico dei due sondaggi (3,4% per quello israeliano e 4% per quello americano), anche se il sondaggio Gallup ha rilevato una più alta percentuale di indecisi fra i cittadini statunitensi (19%) rispetto agli indecisi israeliani rilevati nel sondaggio Israel Hayom (8%).
Da notare anche che, stando al sondaggio Israel Hayom, benché la maggioranza degli israeliani intervistati si sia detta favorevole a uno stato palestinese, una uguale maggioranza (54%) ha anche detto di non credere che un accordo di pace con i palestinesi sia al momento possibile.
La posizione dei cittadini israeliani favorevole in linea ipotetica a uno stato palestinese è ulteriormente sottolineata dai risultati di altri due sondaggi condotti lo scorso dicembre fra gli elettori della destra israeliana, da cui risulta che ben il 57% degli elettori di Likud-Beitenu e il 58% degli elettori di HaBayit HaYehudi sarebbero favorevoli alla creazione di uno stato palestinese purché smilitarizzato e nel quadro di un accordo che escluda il cosiddetto “diritto al ritorno” all’interno di Israele dei profughi palestinesi e dei loro milioni di discendenti.
Interessante anche il fatto che il sondaggio Gallup condotto fra il 7 e il 10 febbraio ha rilevato che lo scetticismo fra i cittadini americani circa uno stato palestinese si estende anche ai sottogruppi demografici tradizionalmente più inclini a posizioni “liberal”. Anche nel sottogruppo di coloro che hanno conseguito titoli di studio post-laurea e in quello di coloro che si dichiarano espressamente “liberal”, si registra rispettivamente un 21 e un 25% di contrari allo stato palestinese. La percentuale degli americani contrari è più alta fra coloro che si dichiarano “conservatori” (51%), repubblicani (54%) e fra i non laureati (45%).
Dal sondaggio Gallup emerge inoltre che molti americani sono convinti che la dirigenza palestinese, più che quella israeliana, sia la parte intransigente che ha portato allo stallo dei negoziati di pace. Secondo il sondaggio, gli americani che auspicano maggiori pressioni di Washington sulla parte palestinese perché accetti di riprendere il negoziato (48%) sono quasi il doppio di quelli che auspicano maggiori pressioni sulla parte israeliana (25%). Il 10% vorrebbe eguali pressioni su entrambe le parti, il 18% non vorrebbe pressioni o non si pronuncia. Da notare che il numero di americani che vorrebbe maggiori pressioni sulla parte palestinese è aumentato di 10 punti percentuali rispetto a un analogo sondaggio Gallup condotto nel 2007, mentre il numero di quelli che vorrebbero maggiori pressioni su Gerusalemme è diminuito del 5% nello stesso periodo. La risposta sulla questione delle pressioni, sottolineano i ricercatori della Gallup, è fortemente correlata con le dichiarate simpatie politiche degli intervistati, con i repubblicani a favore di pressioni sulla parte palestinese per il 64% contro il 15% (49 punti di scarto) e gli “indipendenti” per il 48% contro il 22% (26 punti di scarto). Ma anche fra i democratici, dove il dato si inverte, si rileva comunque un 34% di favorevoli a maggiori pressioni sulla parte palestinese rispetto al 38% che vorrebbe maggiori pressioni su Israele (4 punti di scarto).

(Da: Times of Israel, 20.3.13)

Si veda anche:

Sondaggi in Israele: netta maggioranza a favore di un accordo a due stati, con precise garanzie. Da anni gli israeliani, anche di destra, sono per un accordo di pace purché salvaguardi la loro sopravvivenza

http://www.israele.net/articolo,3627.htm