Le implicazioni etiche della ricerca con le staminali

Un convegno presso luniversità israeliana di Bar-Ilan

image_884Il 6 e 7 settembre si tiene in Israele un convegno intitolato “Creare nell’immagine di Dio: Sfide etiche nella ricerca sulle staminali e la fertilizzazione in vitro”.
All’evento prendono parte importanti scienziati ebrei e personalità rabbiniche che discuteranno le implicazioni etiche dell’uso delle cellule staminali umane nella ricerca medica e la posizione ebraica sui nuovi sviluppi del trattamento dell’IVF (inseminazione artificiale).
Il Centro per il Futuro Ebraico dell’Università Yeshiva sarà co-sponsor dell’evento insieme al Centro per la Bioetica della Columbia University, all’Unione delle Congregazioni Ebraiche Ortodosse e all’Università Bar-Ilan, che ospita il convegno.
Rav Kenneth Brander, decano del nuovo Centro per il futuro ebraico, ha detto che personalità rabbiniche e medici professionisti dell’Università Yeshiva sono al lavoro per chiarire i confini morali e legali della loro ricerca secondo gli insegnamenti ebraici man mano dhe gli scienziati allargano i confini della ricerca biologica.
Howard Weisband, consigliere superiore per gli affari ebraici all’Università Yeshiva, ha detto che “l’università è sempre stata all’avanguardia nel portare i problemi contemporanei all’attenzione della comunità ebraica mondiale”, e che “sia gli scienziati che le personalità rabbiniche dell’università utilizzeranno questo convegno come un’opportunità per esplorare le implicazioni di questi importantissimi problemi medici, proponendo applicazioni dei principi etici basati sulla tradizione ebraica”.
Il convegno, a cui partecipano importanti scienziati sia da Israele che dagli USA, verterà sulla visione ebraica dei problemi medici contemporanei, tra cui la scienza alla base della ricerca sulle staminali e le potenziali applicazioni dell’IVF in medicina. Il convegno comprende anche una sessione speciale sulla sterilità e sui problemi femminili per i consiglieri sull’etica medica femminile in Israele.

(Da: YnetNews, 05.09.05)

Nella foto in alto: Blastocisti umana a sei giorni dalla fecondazione.

Vedi anche:
Forte impulso da Israele alla ricerca medica sulle staminali

http://www.israele.net/sections.php?id_article=675&section_cat=12