LOnu elogia il progetto israeliano per la prevenzione dellAids

Il Jerusalem AIDS Project portato ad esempio sul sito ufficiale della UN AIDS Division

image_1426Israele si è guadagnato a metà ottobre una delle rarissime menzioni positive dalla AIDS Division delle Nazioni Unite, il cui sito web raccomanda a tutti di rivolgersi al Jerusalem AIDS Project (JAIP) per avere indicazioni e consigli sulla prevenzione dell’AIDS.
L’articolo comparso a metà ottobre nella homepage del sito dell’UNAIDS Joint United Nations Programme on HIV/AIDS, definisce il metodo JAIP per l’insegnamento della prevenzione “un modello avanzato ” che è un esempio della “miglior pratica.”
“Sappiamo che l’ONU è quasi sempre contro Israele e critica tutto quello che avviene nel paese – ha detto Inon Schenker di JAIP – Per questo per noi è stata una gradita sorpresa che un’agenzia ONU abbia ritenuto importante la ricerca in Israele da quella prospettiva particolare, ed abbia fatto una relazione positiva in modo molto evidente”.
Schenker ricorda che in passato gli esperti israeliani di prevenzione dell’AIDS non erano stati inclusi negli eventi organizzati dall’ONU come quelli di altri paesi, e ci sono voluti quasi vent’anni perché venisse riconosciuto il lavoro fatto da Israele in questo campo.
Il JAIP, come descritto sul sito dell’ONU, è stato fondato nel 1986 e funziona in tutto il paese, impartendo istruzioni di prevenzione dell’AIDS “semplici ed efficaci ad insegnanti, infermieri e medici”.
Il sito riporta anche gli sforzi del JAIP per “raggiungere tutti i settori della multiculturale società israeliana”, riferendosi ai vari gruppi di immigranti e alle istituzioni religiose del paese.
Secondo Schenker, circa il 60% degli israeliani sieropositivi sono immigranti, provenienti soprattutto dall’Etiopia. Si ritiene che circa 6.000 israeliani siano affetti dalla malattia, un numero proporzionalmente più basso che in più di due terzi dell’Europa.
Schenker ha detto che il consiglio d’amministrazione della sua organizzazione ha deciso di lanciare un progetto, “Tikkun Olam”, grazie al quale alcuni esperti israeliani di prevenzione dell’ AIDS si recheranno in Africa per mettere le loro conoscenze a disposizione delle comunità colpite dalla malattia.

(Da: Jerusalem Post, 19.10.06)

Vedi anche:

AIDS: Per chi suona la campana?

http://www.israele.net/sections.php?id_article=992&ion_cat=16