Maggioranza dei palestinesi a favore di sequestri e lanci di Qassam

Solo il 17% ritiene che Gilad Shalit debba essere rilasciato per evitare operazioni militari israeliane a Gaza

image_1292La netta maggioranza dei palestinesi si schiera a favore del sequestro del soldato israeliano Gilad Shalit, rapito lo scorso 25 giugno in territorio israeliano, e appoggia la continuazione della presa in ostaggio di israeliani e dei lanci di missili Qassam come mezzi per far pressione su Israele e costringerla a scarcerare i palestinesi detenuti per terrorismo. È quanto emerge da un sondaggio condotto per conto del Jerusalem Media and Communication Center palestinese, i cui risultati sono stati resi noto domenica.
Dei 1.197 palestinesi di Cisgiordania e striscia di Gaza intervistati, il 66,8% si è detto favorevole a ulteriori sequestri di civili israeliani e il 77,2% si è detto favorevole all’attacco nel tunnel di Kerem Shalom che ha portato all’uccisione di due soldati israeliani e al sequestro di Gilad Shalit da parte di terroristi provenienti dalla striscia di Gaza.
Il 47,7% degli intervistati ritiene inoltre che il sequestro del soldato Gilad Shalit finirà per risolversi positivamente per la parte palestinese, mentre solo il 17% ritiene che l’ostaggio debba essere rimesso in libertà senza contropartite per evitare le operazioni militari delle Forze di Difesa israeliane nella striscia di Gaza.
Dal sondaggio è emerso anche che il 60% dei palestinesi è favorevole alla continuazione dei lanci di missili Qassam dalla striscia di Gaza su Israele, contro un 36% che si dice contrario.
Secondo il sondaggio, il sostegno a Hamas sarebbe lievemente aumentato rispetto al mese scorso (dal 30,8 al 33,1%), mentre quello a Fatah sarebbe un po’ diminuito (da 33,2% a 32,2%).

(Da: Ha’aretz, Jerusalem Post, 9.07.06)

Vedi anche:
Nostalgia dell’occupazione (Nes n. 7, 2006)

http://www.israele.net/sections.php?id_article=1293&ion_cat=18