Lunica opzione ragionevole

Il piano di disimpegno non è stato sconfitto dall'assassinio di Tali Hatuel e delle sue quattro bambine.

Gerald M. Steinberg, Università Bar-Ilan

Il piano di disimpegno unilaterale del primo ministro israeliano Ariel Sharon non è stato sconfitto dal brutale assassinio di Tali Hatuel, incinta all’ottavo mese, e delle sue quattro bambine. Anche senza questa orrenda strage, il piano era destinato ad essere sconfitto dagli iscritti del Likud. I sondaggi e le grandi manifestazioni di sostegno a Gush […]

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Sei opzioni per Sharon

Dopo il voto negativo del Likud sul suo piano, al primo ministro israeliano si prospettano sei opzioni possibili.

Gideon Alon

Dopo il voto negativo nella consultazione interna del Likud sul suo piano di disimpegno unilaterale dalla striscia di Gaza e da parti della Cisgiordania settentrionale, al primo ministro israeliano Ariel Sharon si prospettano sei opzioni possibili. 1. Sharon annuncia che, essendo il piano una questione di massimo interesse nazionale che riguarda tutti i cittadini del […]

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Olmert: il piano di disimpegno non ha alternative

Il vice primo ministro israeliano Ehud Olmert ha dichiarato che il piano di disimpegno di Sharon è inarrestabile.

Il vice primo ministro israeliano Ehud Olmert ha dichiarato lunedì a Israel Radio che, nonostante il voto contrario nella consultazione del Likud, il piano di disimpegno di Sharon è “inarrestabile”. Dopo aver riconosciuto che il risultato finale del voto interno del Likud (59,5% contro, 39,7% a favore, con una bassa percentuale di voto: solo il […]

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Sharon: Disimpegno per combattere il terrorismo

I palestinesi faranno di tutto per impedire ladozione del piano di disimpegno.

“Israele non si piegherà e continuerà a combattere contro il terrorismo fino alla sua distruzione esattamente come lo stiamo combattendo ora”. Lo ha detto il primo ministro israeliano Ariel Sharon dopo l’attacco terrorista palestinese che domenica ha causato l’uccisione a sangue freddo di una madre incinta all’ottavo mese e delle sue quattro figlie (di 11, […]

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Abu Mazen: I palestinesi non sono credibili se non mantengono gli impegni

Già un mese fa l'ex primo ministro palestinese aveva incolpato Arafat del fallimento delle riforme.

La dirigenza palestinese deve avviare le riforme da tempo necessarie se vuole contrastare il senso di impotenza di fronte a ciò che appare come la presa di Israele sui territori. Lo ha affermato venerdì l’ex primo ministro palestinese Mahmoud Abbas (Abu Mazen). Lo scorso 14 aprile l’amministrazione americana ha dato il proprio appoggio al piano […]

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Confini dettati dal realismo

Negli ultimi trentanni la destra e la sinistra israeliana hanno sostenuto due argomenti curiosamente speculari

Da un editoriale del Jerusalem Post Per quasi tutti gli ultimi trent’anni, la destra e la sinistra israeliana hanno sostenuto due argomenti curiosamente speculari. La destra era consapevole della necessità di stabilire confini sicuri e difendibili con tutti i paesi vicini, ma non con i palestinesi. La sinistra era consapevole della necessità di stabilire un […]

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Israele.net cresce e si rinnova

Nuova grafica, nuove sezioni, nuovi servizi: un vero e proprio 'portale' di Israele in italiano

A partire da oggi il sito WWW.ISRAELE.NET, il principale sito di informazione in italiano da e su Israele, si rinnova profondamente ed estende la sua offerta di informazioni e servizi per rispondere al crescente successo di contatti e alle domande e sollecitazioni che giungono dalle più disparate categorie di visitatori. Israele.net SI RINNOVA nella veste […]

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Grandi successi, ma ancora tanta strada da fare

Forse dovremmo cambiare la nostra definizione di anno non male.

Alcuni commenti dalla stampa israeliana nella 56esima Giornata dell’Indipendenza Scrive il Jerusalem Post: Israele ha molto da festeggiare. Contro ogni probabilità, il popolo ebraico oggi ha un paese nella sua terra, dopo duemila anni di esilio. Israele non rappresenta un successo soltanto rispetto ai suoi vicini, ma anche su scala globale. Nonostante le zoppicanti politiche […]

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6,8 milioni gli israeliani, a 56 anni dall’indipendenza

Gerusalemme risulta essere la piu' popolosa citta' israeliana, con 692.000 abitanti

Alla vigilia della sua 56esima Giornata dell’Indipendenza, la popolazione dello Stato di Israele conta 6.780.000 cittadini secondo i dati diffusi domenica dal Central Bureau of Statistics israeliano. Di questi, l’81% sono ebrei. Gerusalemme risulta essere la piu’ popolosa citta’ israeliana, con 692.000 abitanti, dei quali 464.000 ebrei e 288.888 arabi. In tutta Israele si registrano […]

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Kaddoumi: L’Olp punta ancora alla distruzione di Israele

Secondo il 'ministro degli esteri' dell'Olp, la Carta Nazionale Palestinese non e' mai stata modificata

Quando parla della necessita’ di continuare la lotta contro Israele, Yasser Arafat intende la lotta armata giaccha’ la lotta armata e’ il solo mezzo per costringere Israele ad accettare le richieste palestinesi. Lo ha dichiarato Farouk Kaddoumi, il “ministro degli esteri” dell’Olp, in un’intervista rilasciata giovedi’ al quotidiano giordano Al-Arab. Kaddoumi ha anche affermato che […]

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