Il paradosso della manifestazione di Tel Aviv

Sharon probabilmente è soddisfatto per la manifestazione di sabato sera in piazza Rabin a Tel Aviv.

Da un editoriale di Yediot Aharonot

Il primo ministro israeliano Ariel Sharon probabilmente è soddisfatto per la manifestazione di sabato sera in piazza Rabin a Tel Aviv, giacché, a parte il fatto abbastanza ovvio che tanta gente è scontenta della situazione attuale e vorrebbe che le cose stessero diversamente, il messaggio che giunge da quella piazza è che la sinistra israeliana […]

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La tragedia della ‘intra-fada

Dal 1993 al 2003, il 16% dei morti civili palestinesi è stato vittima di gruppi o di singoli palestinesi.

Da un rapporto del Gruppo palestinese per i diritti umani

Nell’aprile 2004 il Gruppo palestinese di controllo per i diritti umani (Palestinian Human Rights Monitoring Group), diretto dall’attivista Basem ‘Eid, ha pubblicato un rapporto su “Intra’fada ovvero Il caos delle armi”, come i palestinesi chiamano la situazione dominante nelle aree dell’Autorità Palestinese (AP). In questo rapporto si descrive il proliferare del possesso di armi fra […]

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Arafat ai palestinesi: Terrorizzate il nemico

Secondo Arafat, il diritto dei palestinesi a tornare nelle loro case è sacro e inalienabile.

Invocando una frase dal Corano, il presidente dell’Autorità Palestinese Yasser Arafat ha fatto appello sabato ai palestinesi affinché facciano di tutto per “terrorizzare i loro nemici”. In un discorso trasmesso alla televisione in occasione del 56esimo anniversario di ciò che i palestinesi chiamano la “nakba” (il disastro), cioè la nascita dello Stato di Israele, Arafat […]

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Un criterio minimo di civiltà

Da innumerevoli generazioni vige il concetto che rispettare i nemici caduti significa riconoscerne lumanità.

Da un editoriale di Yediot Aharonot Da innumerevoli generazioni vige il concetto che rispettare i nemici caduti significa riconoscerne l’umanità, e che invece profanare i corpi dei caduti rappresenta il tentativo di cancellare l’immagine di Dio che è impressa in ogni persona, rappresenta la negazione più totale del proprio prossimo. Non a caso proprio coloro […]

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Bush ai palestinesi: Sostenete il piano Sharon

Se il piano verrà attuato, vi sarà una reale possibilità di realizzare le aspirazioni nazionali palestinesi.

In una lettera di tre pagine inviata martedì ad Ahmed Qureia (Abu Ala) il presidente degli Stati Uniti George W. Bush chiede al primo ministro palestinese di appoggiare il piano del primo ministro israeliano Ariel Sharon per il ritiro dalla striscia di Gaza. “Se il piano verrà attuato – scrive Bush – vi sarà una […]

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Lintransigenza ha un prezzo

Se avessero colto loccasione, i palestinesi avrebbero oggi uno stato: certo, non lo stato che avevano sognato, ma sicuramente qualcosa di molto meglio di ciò che oggi si trovano ad affrontare.

Da un editoriale del Jerusalem Post La dichiarazione fatta la scorsa settimana al quotidiano egiziano Al-Ahram dal presidente degli Stati Uniti George W. Bush secondo la quale non ci si può più attendere la nascita di uno stato palestinese entro la fine dell’anno prossimo ha suscitato l’ira dei rappresentanti palestinesi. Dando ulteriore prova del difficile […]

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Bush: irrealistico uno stato palestinese entro il 2005

Ad Abu Ala: Questo è il momento di mostrare capacità di leadership contro il terrorismo.

Il presidente degli Stati Uniti George W. Bush ha dichiarato sabato scorso che adesso, rispetto a due anni fa, la nascita di uno stato palestinese entro il 2005 “non è realistica” a causa dell’aumento della violenza e della sostituzione del primo ministro palestinese Mahmoud Abbas (Abu Mazen). “Non ho difficoltà ad ammettere – ha detto […]

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Escalation Hezbollah. Israele avverte Siria e Libano

E interesse di Israele mantenere tranquillo il confine nord, altrimenti non saranno tranquille nè Beirut nè la Siria.

E’ interesse di Israele mantenere tranquillo il proprio confine settentrionale con il Libano, ma se non resterà tranquillo il confine, allora non saranno tranquille la regione meridionale del Libano, Beirut e nemmeno la Siria. Lo ha dichiarato domenica il vice ministro della difesa israeliano Ze’ev Boim, commentando a Israel Radio la recente ondata di attacchi […]

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Consigliere per la sicurezza: Ma i palestinesi lo vogliono uno stato?

Israele dovrà studiare un nuovo piano se il piano attuale per il disimpegno risulterà non praticabile.

Israele dovrà studiare un nuovo piano, se il piano attuale per il disimpegno risulterà non praticabile. Lo ha detto venerdì il consigliere per la sicurezza nazionale Giora Eiland nel corso di colloqui con funzionari dell’amministrazione americana. Secondo Eiland, che è stato uno degli estensori del piano di disimpegno del primo ministro israeliano Ariel Sharon, “Israele […]

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Lunica opzione ragionevole

Il piano di disimpegno non è stato sconfitto dall'assassinio di Tali Hatuel e delle sue quattro bambine.

Gerald M. Steinberg, Università Bar-Ilan

Il piano di disimpegno unilaterale del primo ministro israeliano Ariel Sharon non è stato sconfitto dal brutale assassinio di Tali Hatuel, incinta all’ottavo mese, e delle sue quattro bambine. Anche senza questa orrenda strage, il piano era destinato ad essere sconfitto dagli iscritti del Likud. I sondaggi e le grandi manifestazioni di sostegno a Gush […]

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