Arabi israeliani soddisfatti per i vantaggi della barriera difensiva

Grazie a Dio la barriera ha posto fine alla sfilata di terroristi che attraversavano la nostra città

Da quando è stata completata la costruzione, nella loro zona, della barriera anti-terrorismo, molte comunità di arabi israeliani, soprattutto quelle che si trovano a ridosso del confine con villaggi palestinesi della Cisgiordania settentrionale, dicono di godere di un picco sia in termini di sicurezza che di attività economiche. Cittadini arabi che un tempo importavano merci […]

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L’eterna questione dei profughi

I palestinesi sono gli unici profughi in tutto il mondo per i quali è stata creata un’agenzia Onu speciale, separata dall’Alto Commissariato per in Rifugiati.

Di Avi Beker, già direttore generale del World Jewish Congress

Considerazioni di carattere demografico hanno fatto pendere la bilancia del governo israeliano a favore della decisione di appoggiare il piano di disimpegno unilaterale di Ariel Sharon. Analoghe considerazioni demografiche hanno spinto il governo a inserire nella decisione una clausola che dice: “Il governo vede con favore i continui sforzi di organizzazioni umanitarie ed altre agenzie […]

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Sconfiggere il terrorismo è possibile

Il grande pericolo del disimpegno non è la perdita di territorio, ma la perdita di credibilità.

Da un editoriale del Jerusalem Post

Zakariya Zubeidi, caporione delle Brigate Martiri di Al Aqsa a Jenin, si è detto disposto a dare ordine di cessare gli attentati contro Israele in cambio della fine delle incursioni israeliane nella città e del ritiro dalle zone circostanti. E’ un’ottima notizia, alla quale il governo israeliano è bene che risponda aumentando le operazioni militari […]

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Arafat e Fatah ammettono legami e finanziamenti ai terroristi

I capi delle Brigate Al Aqsa accusano Yasser Arafat e Fatah di aver sospeso il pagamento dei loro stipendi.

Il Comitato Centrale di Fatah (il movimento presieduto da Yasser Arafat) ha deciso di istituire un comitato per studiare le richieste dei membri delle Brigate Martiri di Al-Aqsa. Il comitato sarà composto da alti funzionari di Fatah e da ministri del governo palestinese. E’ la prima volta che la dirigenza palestinese ammette ufficialmente di essere […]

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Lonere della prova

Dopo questo bagno di sangue, lopinione pubblica israeliana avverte che lonere della prova ricade oggi sulla dirigenza palestinese.

Da un editoriale di Haaretz

In un’intervista rilasciata l’11 giugno ad Ha’aretz, l’ex capo dell’intelligence militare israeliana Amos Malka ha affermato che se Israele offrisse oggi ad Arafat uno stato sul 97% dei territori con capitale a Gerusalemme, e scambi di territori con il ritorno di 20-30.000 profughi palestinesi all’interno di Israele, il leader palestinese firmerebbe l’accordo e ordinerebbe ai […]

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Abu Mazen: Diedi le dimissioni anche a causa di minacce alla mia vita

Lex primo ministro palestinese aggiunge di non avere più rapporti con Arafat dal giorno delle dimissioni.

L’ex primo ministro palestinese Mahmoud Abbas (Abu Mazen) si dimise anche a causa di minacce alla sua vita da parte di soggetti che preferisce non indicare. E’ quanto emerge da una sua intervista a Newsweek. Abu Mazen si dimise da primo ministro palestinese nel settembre 2003, due mesi dopo aver preso parte al summit trilaterale […]

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Bloccate le nuove case nel campo di Jenin?

L'Onu ha congelato i lavori dopo ripetute minacce da parte di palestinesi armati.

Le Nazioni Unite hanno annunciato giovedì d’aver dovuto fermare i vasti lavori di costruzione in corso nel campo profughi di Jenin, dopo che palestinesi armati hanno ripetutamente minacciato le squadre di operai impiegate dall’Onu. Grazie ai lavori, gli abitanti del campo profughi di Jenin avevano iniziato a tornare ad abitare nella parte del campo che […]

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Ex capo intelligence: prima di Camp David credevamo ad Arafat

Amos Malka ha dichiarato che nessuno supponeva che Arafat stesse ingannando Israele.

L’ex capo dell’intelligence militare israeliana Amos Malka ha ribadito venerdì che, prima del fallimento dei colloqui di Camp David (luglio 2000) e dello scoppio della cosiddetta seconda intifada (settembre 2000), gli esperti dell’intelligence non pensavano che non vi fosse alcun affidabile interlocutore palestinese per la pace. In un’intervista a Israel Radio, Malka ha dichiarato che […]

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Nuova vita a Jenin

La barriera, riducendo gli attentati e di conseguenza le incursioni, ha portato stabilità a Jenin.

L’occhialuto 33enne dalle spalle cadenti Hader Abu Sheikh, funzionario del Consiglio Legislativo Palestinese, non è certo un tipo da discoteca. Ma ciò non gli impedisce di notare che “la vita notturna è aumentata almeno del 70%, qui a Jenin, rispetto a un anno fa. Parlo del ritorno alla tradizionale vita notturna palestinese – spiega – […]

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Verso la pace. Unilateralmente

Benché il piano di disimpegno punti, come Oslo, a uno stato palestinese, c’è tuttavia una differenza fondamentale.

Alcuni commenti dalla stampa israeliana

Scrive Ha’aretz: La versione riveduta del piano di disimpegno approvata domenica scorsa dal governo israeliano merita d’essere sostenuta nonostante i giri di parole che vi sono stati inseriti. La condizione ottenuta da coloro che si opponevano al piano nella sua prima versione, è che lo sgombero di insediamenti dovrà essere preceduto da un dibattito e […]

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