Attacchi contro Israele, anche dopo il ritiro dal Libano

Da quando Israele nel maggio 2000 (in applicazione della risoluzione 425 del Consiglio di Sicurezza dellOnu) ha unilateralmente ritirato le proprie truppe dal Libano meridionale, sei civili israeliani e undici militari sono stati uccisi da terroristi attivi in territorio libanese...

Da quando Israele nel maggio 2000 (in applicazione della risoluzione 425 del Consiglio di Sicurezza dell’Onu) ha unilateralmente ritirato le proprie truppe dal Libano meridionale, sei civili israeliani e undici militari sono stati uccisi da terroristi attivi in territorio libanese, 14 civili e 53 militari sono stati feriti. Durante lo stesso periodo, le forze di […]

Leggi tutto l'articolo ›

Approvato il piano di disimpegno

Sharon: 'Israele prende il proprio futuro nelle proprie mani.

Il governo israeliano ha approvato domenica sera il piano di disimpegno del primo ministro israeliano Ariel Sharon dalla striscia di Gaza e da parti della Cisgiordania settentrionale con 14 voti favorevoli e 7 contrari La votazione è avvenuta dopo che era stata superata una crisi dell’ultimo momento circa l’inclusione nella nuova versione del piano di […]

Leggi tutto l'articolo ›

Iraq. Se la guerra va male, deve essere colpa degli ebrei

Ancora una volta, sono gli ebrei che controllano tutto il mondo.

Da un editoriale del Jerusalem Post

Il generale Anthony Zinni dice che George Bush e Richard Cheney sono stati “sequestrati” dai “neocons” che li hanno spinti alla guerra. Vanity Fair titola il suo articolo più lungo “Neoconned [imbrogliati dai neocons]: la via verso la guerra”. E l’ex senatore Ernst Hollings scrive che l’unica spiegazione della guerra in Iraq è “la politica […]

Leggi tutto l'articolo ›

In cinque mesi, zero attentati

La barriera anti-terrorismo tra Israele e Cisgiordania settentrionale sta dando frutti insperati.

A giudicare dal sorriso, Danny Attar è un uomo soddisfatto. La campagna che il capo del Consiglio regionale della regione Gilboa (nord Israele) aveva contribuito a lanciare, tre anni fa, per chiedere la costruzione di una barriera tra Israele e Cisgiordania sta dando frutti insperati. Attar snocciola le cifre mentre guida lungo la barriera anti-terrorismo […]

Leggi tutto l'articolo ›

Barriera a rilento

Ma le tattiche anti-terrorismo registrano qualche successo. Lo affermano i responsabili della difesa israeliana.

Solo un quarto dei pianificati 720 km di barriera anti-terrorismo è stato edificato ed è operativo, mentre i lavori nella sezione sud-orientale della barriera sono fermi a causa dei ricorsi all’esame dell’Alta Corte di Giustizia. Lo ha detto lunedì alla commissione esteri e difesa della Knesset il col. Netzah Mashiah, a capo del progetto barriera […]

Leggi tutto l'articolo ›

LEgitto ad Arafat: riforme o perdi il nostro appoggio

Il capo dellintelligence egiziana Omar Suleiman avrebbe posto ad Arafat tre richieste precise.

Il capo dell’intelligence egiziana Omar Suleiman avrebbe avvisato Yasser Arafat di allentare la presa sul potere dell’Autorità Palestinese se non vuole che Egitto e Stati Uniti lascino libero il primo ministro israeliano Ariel Sharon di attuare la minaccia di “rimuoverlo” dalla scena. Secondo quanto riferisce lunedì il giornale pan-arabo Al-Quds-al-Arabi, Suleiman avrebbe posto ad Arafat […]

Leggi tutto l'articolo ›

Se fallisce il terrorismo, crescono le possibilità di negoziato

Sondaggi: gli israeliani non si piegano al terrorismo, e prende piede la formula due popoli-due stati

Quasi quattro anni di incessante terrorismo non hanno spezzato il morale né minato le capacità di recupero (resilienza) della popolazione israeliana. E’ quanto emerge da un’ampia ricerca condotta dal National Security Studies Center dell’Università di Haifa nel quadro del progetto sull’Indice di Resilienza Nazionale avviato nell’ottobre 2000, subito dopo lo scoppio della cosiddetta seconda intifada […]

Leggi tutto l'articolo ›

Per una esatta lettura del Medio Oriente

Anziché adoperarsi per temperare la paranoia che imperversa in Medio Oriente, loccidente ha contratto la stessa malattia.

Da un'analisi di Barry Rubin, direttore della Middle East Review of International Affairs

Come dovrebbe verosimilmente considerare il Medio Oriente una persona raziocinante? Di recente l’ex direttore della Australian Broadcasting Company ha invocato la distruzione di Israele, una gran parte della stampa inglese “di qualità” ha falsamente sostenuto che Israele abbia deliberatamente massacrato un grande numero di bambini a Gaza dopo che due ragazzini erano rimasti accidentalmente uccisi, […]

Leggi tutto l'articolo ›

Tempo dunità nazionale

Un governo guidato da Sharon, Lapid e Peres rappresenterebbe la solida maggioranza dellopinione pubblica e sarebbe assai difficile delegittimarlo.

Da un editoriale del Jerusalem Post

Dopo che il piano di separazione del primo ministro israeliano Ariel Sharon è stato respinto in un referendum del suo stesso partito pur godendo, a quanto pare, dell’appoggio dell’opinione comune della maggioranza degli israeliani, l’attenzione politica si è spostata sull’ipotesi di un governo di unità nazionale. Molti, sia tra i dirigenti laburisti che fra i […]

Leggi tutto l'articolo ›

Sospese le operazioni antiterrorismo a Rafah

Dopo sei giorni di operazioni, le Forze di Difesa Israeliane hanno lasciato Rafah (striscia di Gaza meridionale).

Dopo sei giorni di operazioni, le Forze di Difesa Israeliane hanno lasciato Rafah (striscia di Gaza meridionale). L’operazione non è terminata, ha spiegato lunedì il generale Shmuel Zakai, ma il calendario è stato modificato soprattutto sulla base di considerazioni umanitarie. Zakai ha dichiarato che nel corso delle operazioni sono state demolite 56 strutture in vario […]

Leggi tutto l'articolo ›