Gli “stipendi” palestinesi ai terroristi sono immorali, pericolosi e affossano ogni possibilità di negoziato

Premere sull’Autorità Palestinese perché cambi politica comporta dei rischi, ma è necessario correrli

Di Moshe Ya’alon e Amos Yadlin

Poco dopo la firma degli Accordi di Oslo, l’allora presidente dell'Autorità Palestinese Yasser Arafat iniziò a offrire benefit per la formazione a palestinesi condannati per terrorismo, ufficialmente allo scopo di consentire loro di apprendere un mestiere adatto al reinserimento in tempo di pace.

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Intanto, ai confini di Israele…

Violenze e minacce dei jihadisti dell’ISIS nel Sinai settentrionale contro comuni cittadini, in particolare cristiani

Le dimostrazioni di forza dei jihadisti affiliati all’ISIS nella parte settentrionale della penisola egiziana del Sinai fanno seguito a un recente allentamento della campagna militare contro di loro e rappresentano una mossa volta a riaffermare il loro controllo sulla popolazione civile locale.

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“Conosco molti israeliani pronti a dividere la terra, ma trovare un palestinese che la pensi allo stesso modo è quasi impossibile”

Come fu che un giornalista americano filo-palestinese cambiò idea su Israele e sul conflitto

Di Hunter Stuart

Nell’estate del 2015, appena tre giorni dopo il mio arrivo in Israele per rimanervi diciotto mesi come reporter autonomo e indipendente, scrissi che cosa pensavo del conflitto fra israeliani e palestinesi.

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