PM israeliano: Impossibile mettere sullo stesso piano atomica iraniana e israeliana

Olmert: A differenza dellIran, Usa Francia e Israele non minacciano nessuno di annientamento nucleare

image_1496Con una affermazione senza precedenti, il primo ministro israeliano Ehud Olmert lunedì, intervistato dal canale televisivo tedesco N24-Sat1 alla vigilia della sua visita in Germania, ha lasciato intendere per la prima volta che Israele disponga di armi nucleari inserendolo in un elenco di potenze nucleare riepilogato a braccio.
Olmert si è accalorato quando l’intervistatore gli ha chiesto di commentare la recente dichiarazione del nuovo segretario alla difesa americano Robert Gates, secondo il quale il fatto che Israele abbia armi atomiche indebolirebbe la posizione dell’occidente di fronte all’Iran.
“Israele è una democrazia – ha esclamato Olmert – che non minaccia nessun paese, e che non lo ha mai fatto. Tutto quello che abbiamo cercato di ottenere per noi è di poter vivere senza [la minaccia del] terrorismo, ma non abbiamo mai minacciato nessun altra nazione di annientamento. L’Iran invece minaccia esplicitamente, apertamente e pubblicamente di cancellare Israele dalla carta geografica. Come potete mettere le due cose sullo stesso piano, quando [l’Iran] aspira ad avere armi nucleari come gli Stati Uniti, la Francia, Israele, la Russia” ha detto Olmert, e ha aggiunto: “Stiamo parlando di paesi civili, che non minacciato di distruzione atomica le fondamenta del mondo, nè minacciano altri paesi brandendo l’arma nucleare per distruggerli. Ecco perché c’è una enorme differenza”.
Finora tutte le autorità israeliane si sono sempre attenute a una politica ufficiale di calcolata “ambiguità nucleare” (vedi: Il nucleare necessario http://www.israele.net/sections.php?id_article=1401&ion_cat=18 ).
Non è apparso immediatamente chiaro se la dichiarazione di Olmert sia stata una sorta di lapsus o piuttosto una voluta indicazione, più o meno implicita, della potenzialità nucleare israeliana. Lunedì sera, l’ufficio del primo ministro israeliano ha smentito che le affermazioni di Olmert nell’intervista tedesca costituissero un riconoscimento ufficiale che Israele dispone di armi nucleari.
Nell’intervista, Olmert ha poi chiesto a Berlino di troncare i suoi vasti legami economici con l’Iran, dicendo che la Germania non può usare gli affari come giustificazione per intrattenere rapporti con il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad che, proprio in queste ore, va ripetendo che la Shoà sarebbe un “mito”, e ribadisce di voler cancellare Israele. “Vorrei suggerire al popolo tedesco – ha detto Olmert – di non usare l’argomento affari quando si tratta della vita del popolo ebraico. Potete avere interessi economici, potete avere interessi commerciali, ma avete un obbligo morale ben più profondo e fondamentale con voi stessi, con la vostra storia e con o il vostro futuro”.
Nell’ampia intervista, Olmert ha anche detto che è disposto a prendere in considerazione l’offerta tedesca di inviare truppe nella striscia di Gaza nel quadro di una forza internazionale di peacekeeping, ma ha aggiunto che la proposta dovrebbe esser e meglio chiarita e compresa prima che Israele possa dare il suo okay finale. “I soldati tedeschi sono pronti a rischiare la vita a Gaza nella lotta contro il terrorismo? – si è chiesto – Gli italiani [che hanno avanzato una simile proposta] sono pronti a vedere i loro soldati uccisi da attacchi terroristici a Gaza? Io non dico di no a nulla che possa far avanzare la pace, ma non mi precipito a dire sì a qualcosa che non è ancora ben comprensibile e che potrebbe dimostrarsi molto, molto pericoloso per i paesi coinvolti”.

(Da: Jerusalem Post, YnetNews, Ha’aretz, 11.12.06)

Vedi anche:

Il nucleare necessario

http://www.israele.net/sections.php?id_article=1401&ion_cat=18