Quell’agenzia Onu che vorrebbe cancellare Israele dalla carta geografica

Formale protesta d’Israele presso il Segretario Generale Ban Ki-Moon.

image_3738L’ambasciatore d’Israele all’Onu, Ron Prosor, ha inoltrato mercoledì una formale denuncia al Segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-Moon, contro Ann Dismorr, direttrice in Libano dell’UNRWA, l’agenzia Onu per l’assistenza ai profughi palestinesi.
All’inizio di questo mese, infatti, in occasione di una cerimonia ufficiale per l’avvio di un progetto in Libano, finanziato dalla Germania, la direttrice dell’UNRWA si è fatta fotografare accanto a una grande mappa dell’intera area che va dal fiume Giordano al mar Mediterraneo, intitolata “Palestina araba”, dalla quale Israele risultava totalmente cancellato.
“Non occorre un master in geografia per capire che una mappa del Medio Oriente che omette qualsiasi riferimento all’esistenza dello stato di Israele è una vergogna – scrive Prosor nella lettera – Non può essere che un organismo internazionale come l’UNRWA, che dovrebbe rimanere neutrale, si faccia parte di una provocazione volta a cancellare Israele dalla carta geografica”.
Nella lettera Prosor chiede al Segretario generale delle Nazioni Unite di indagare e condannare il comportamento della direttrice dell’UNRWA, sottolineando come esso costituisca “una prova ulteriore del fatto che vi sono rappresentanti delle Nazioni Unite che si schierano attivamente con una parte del conflitto e incoraggiano provocazioni che non fanno altro che accrescere odio e ignoranza”.
La mappa in questione reca in evidenza una bandiera palestinese accanto al titolo “Palestina araba” e riporta i nomi di varie località sia di Cisgiordania e striscia di Gaza che israeliane (Negev, Beer-Sheva, Rafah, Hebron, Betlemme, Gerusalemme, Giaffa, Haifa, San Giovanni d’Acri, Tiberiade, Mar Morto). La mappa riporta anche i nomi dei paesi circostanti (Egitto, Giordania, Siria e Libano), ma di Israele nessuna traccia.
Il progetto dell’UNRWA in Libano, sponsorizzato dalla Germania per un valore di circa 4,5 milioni dollari, mira a risanare la rete di approvvigionamento idrico il sistema di rifugi nel campo palestinese di Rashidieh. Il sito web dell’UNRWA riferisce che alla cerimonia erano presenti “diversi esponenti libanesi e palestinesi di alto rango”.
Creata nel 1949 per assistere i profughi palestinesi (e i loro discendenti), l’UNRWA è stata più volte criticata da Israele e Stati Uniti e per aver fatto più danni che benefici con la sua missione volta a perpetuare, anziché risolvere, il problema dei profughi, a differenza dell’Alto Commissario per i Rifugiati, l’organismo Onu che si occupa di tutte le altre comunità di profughi nel mondo. L’UNRWA è stata anche più volte criticata per il suo sostegno di fatto a organizzazioni terroristiche. Alcuni anni fa, ad esempio, l’allora capo dell’UNRWA Peter Hansen venne fortemente biasimato per aver detto: “Vi sono membri di Hamas a libro paga dell’UNRWA e non vedo come ciò possa essere considerato un delitto”.
Nel corso del 2010 il governo canadese ha interrotto i finanziamenti all’UNRWA, spiegando che gli stessi fondi sarebbero stati trasferiti a progetti più responsabili e controllabili.

(Da: Times of Israel, 15.5.13)

Si veda (in inglese):
UNRWA representative poses with map that presents all of Israel as “Palestine” at event in Lebanon

http://palwatch.org/main.aspx?fi=157&doc_id=8981

AGGIORNAMENTO
Con una nota pubblicata sul proprio sito web, il 14.5.13 l’UNRWA ha cercato di rispondere alla denuncia dell’incidente fatta il giorno prima da Palestinian Media Watch sostenendo che “la mappa in questione è un ricamo raffigurante una mappa pre-1948 e quindi antecedente alla creazione dello stato di Israele”. L’affermazione dell’UNRWA è manifestamente falsa. La mappa è intitolata “Palestina araba”, un’entità inesistente prima della nascita di Israele quando la regione era la “Palestina Mandataria Britannica”, e riporta accanto al titolo in bella evidenza la bandiera palestinese, adottata dall’Olp nel 1964. Non basta. Fra i paesi confinanti è indicata la Giordania, anche questa un’entità inesistente prima della nascita di Israele, quando al suo posto c’era invece la Transgiordania.

Si veda anche:

Tempestivamente rimosso da Betlemme il monumento che cancella Israele. Obama non doveva vedere la mappa delle ambizioni territoriali palestinesi

http://www.israele.net/articolo,3697.htm

Israele cancellato dalle mappe dell’Autorità Palestinese. Sul quotidiano ufficiale di Abu Mazen, la costante rappresentazione del rifiuto di ogni compromesso territoriale

http://www.israele.net/articolo,3416.htm

Se Israele scompare dalle mappe del centro studi sul MO della London School of Economics. La prestigiosa università britannica costretta a scusarsi per la “svista”

http://www.israele.net/articolo,3030.htm

A scuola di odio (coi soldi Usa e Ue). Un video rivela cosa viene insegnato agli scolari palestinesi nelle scuole dell’Unrwa

http://www.israele.net/articolo,3724.htm

Un convegno sugli unici profughi al mondo per diritto ereditario. Il vero ostacolo alla pace è il numero gonfiato di palestinesi che pretendono di stabilirsi in Israele

http://www.israele.net/articolo,3679.htm

È tempo di rottamare l’Unrwa. Gonfia il problema dei profughi, dilapida gli aiuti internazionali, impedisce la soluzione a due stati

http://www.israele.net/articolo,3363.htm