Rozzi, ignoranti, maneschi e orgogliosamente antisemiti

Sconcertante reazione di attori egiziani su candid camera.

image_3493A giudicare dagli effetti di uno scherzo tipo candid camera organizzato da una tv egiziana, gli israeliani non possono sperare di avere tanto presto relazioni normali con l’Egitto (paese ufficialmente in pace con Israele dal 1979): attori egiziani indotti a credere di essere in onda su un canale televisivo israeliano hanno reagito con rabbia e violenza, aggredendo i conduttori di una trasmissione egiziana.
Durante episodi tipo “scherzi a parte” mandati in onda il 20-22 luglio 2012 dalla tv Al-Nahar, a tre attori egiziani è stato fatto credere (con la telefonata di un finto ascoltatore) che si trovassero su un canale televisivo israeliano. Tutti e tre non hanno affatto gradito. Il video di dieci minuti con ampi stralci della trasmissione è stato diffuso da MEMRI (Middle East Media Research Institute) con sottotitoli in inglese.
Tutte e tre le “vittime” della burla si sono infuriate alla semplice idea di trovarsi in uno studio televisivo in compagnia di persone che credevano ebrei. I due attori uomini sono passati alle mani, uno dei due aggredendo anche una giovane conduttrice. Entrambi sono stati poi calorosamente applauditi dai presenti e hanno ricevuto i complimenti degli ascoltatori. L’attrice donna si è invece prodotta in una filippica squisitamente antisemita.
Secondo Memri, lo scherzo la dice lunga sul livello di odio verso ebrei e israeliani nella cultura popolare egiziana e su ciò che in generale viene considerato un comportamento del tutto accettabile nel mondo arabo-musulmano.
Uno degli attori, Ayman Kandeel alias “Tuhami”, si è a tal punto arrabbiato di trovarsi a parlare con quelli che gli avevano fatto credere che fossero israeliani, da colpire al volto la presentatrice, facendola cadere per terra. Poi s’è messo a scagliare tavoli e poltroncine contro lo staff, imprecando e insultando gli “israeliani”. Quando sono riusciti a fargli capire che si trattava di una burla (“stiamo scherzando, sei su candid camera”), ha chiesto: “E’ egiziana?”, indicando la presentatrice che aveva colpito. Dopodiché l’ha abbracciata fra gli applausi dello staff, dicendole: “Ma te la sei cercata”. Al che uno dei presenti ha concluso esclamando: “Gente, facciamo un bell’applauso ad Ayman”.
L’attrice Mayer El Beblawi naturalmente non ha fatto sfoggio di machismo fisico come i suoi colleghi uomini. Si è invece prodotta in una tirata antisemita, prima che le venisse svelato che si trovava su candid camera. “In quel paese [Israele] – ha detto – sono tutti bugiardi. Continuano a piagnucolare per l’Olocausto, o come cavolo si chiama. Con tutti i palestinesi che avete ucciso, state ancora a lamentarvi per l’Olocausto e le sue misere cifre? Questa è la gente che ha decapitato Giovanni Battista. Sono assassini di profeti. Che altro c’è da dire sui di loro? Popolo eletto? Allah non ha maledetto vermi e tarme quanto ha maledetto gli ebrei”. Quando le è stato fatto credere che si trovava sul “Canale Due della tv israeliana”, è apparsa inorridita e si è tolta il microfono rifiutandosi di continuare l’intervista.
L’attore Mahmoud Abdel Ghaffar, messo nella stessa situazione, è diventato subito molto violento. Gridando “Di che paese sei? Sei ebreo?”, ha preso a schiaffi un presentatore che credeva israeliano e gli ha afferrato la testa scuotendola con violenza e cercando di dargli ginocchiate in faccia, finché non si è accorto che i membri dello staff gli dicevano: “Mahmoud, sei su uno show di candid camera”, applaudendo la sua reazione. “Siamo tutti egiziani, viva l’Egitto”, ha concluso uno dei presenti. A quel punto Abdel Ghaffar ha abbracciato l’uomo che aveva picchiato, dicendo: “Insomma, mi avete messo davanti uno che sembra ebreo: io, gli ebrei, li odio a morte”.
Il filmato si chiude con la presentatrice che legge il commento di un ascoltatore: “Voglio dirvi che mi è piaciuto molto l’episodio di oggi con Mahmoud. Non sapevo che potesse esserci un tale patriottismo, e invece esiste in ogni egiziano che respira l’aria di questo paese”.
(Da: Jerusalem Post, Israel HaYom, 24.7.12)

Per vedere il filmato (con sottotitoli in inglese):

http://www.memritv.org/clip/en/3504.htm

oppure: http://www.israelhayom.com/site/newsletter_article.php?id=5158

Martedì, dopo poco che era stato diffuso, il filmato è stato tolto da YouTube:

http://www.youtube.com/watch?v=dPLFrLOet0Y&feature=player_embedded

Nelle foto in alto: “A quanto pare – è il commento di Israel Hayom – in Egitto non è un problema per un uomo prendere a pugni in faccia una donna se pensa che sia ebrea”

Si veda anche:

«Non è giusto fare questo nel nostro paese». Ecco (su candid camera) la vera gente d’Israele (accusata di razzismo)

http://www.israele.net/articolo,3366.htm

Se Israele diventa l’unica cosa su cui gli egiziani si trovano d’accordo. L’ostilità per Israele ed ebrei è radicata nella coscienza egiziana nonostante trent’anni di pace (fredda)

http://www.israele.net/articolo,3067.htm

Uno sguardo sul “nuovo” Egitto. In tv ancora disprezzo, indottrinamento, fanatismo, calunnie anti-israeliane

http://www.israele.net/articolo,3222.htm

Cadono i dittatori, non cade l’odio anti-ebraico. L’antisemitismo riemerge nel mondo arabo, tra una rivolta e l’altra

http://www.israele.net/articolo,3312.htm

L’odio più duraturo. La società arabo-islamica è praticamente l’unica al mondo dove l’antisemitismo viene sostenuto pubblicamente

http://www.israele.net/articolo,3216.htm