«Se potessero, i siriani ci farebbero quello che oggi fanno alla loro stessa gente»

I militari israeliani temono un trasferimento in Libano di missili a lungo raggio con testate chimiche.

image_3455La Siria dispone di enormi scorte di armi chimiche e di missili e razzi in grado di raggiungere praticamente ogni punto del territorio d’Israele. Lo ha affermato domenica il vice capo di stato maggiore delle Forze di Difesa israeliane, generale Yair Naveh.
Intervenendo a una cerimonia in onore dei caduti, a trent’anni dalla battaglia di Sultan Yacoub combattuta nel 1982 fra forze siriane e israeliane nell’ambito della prima guerra in Libano, Naveh ha detto: “Oggi la Siria possiede la più grande riserva di armi chimiche dell’area, e i suoi missili possono raggiungere qualunque punto in Israele: perciò dobbiamo restare sempre all’erta”.
Le parole dell’alto ufficiale rispecchiano la crescente preoccupazione degli ambienti militari israeliani per l’eventualità che armi di distruzione di massa, in particolare armi chimiche stivate in grandi quantità in Siria, possano cadere nelle mani di gruppi ribelli di varia matrice, e poi nelle mani di gruppi terroristi.
Parlando dei crimini perpetrati dall’esercito del presidente siriano Bashar al-Assad per schiacciare la rivolta contro il suo regime, Naveh ha messo in guardia: “Se solo ne avessero la possibilità, i siriani farebbero a noi quello che stanno facendo alla loro stessa gente”.
Nel marzo scorso le Forze di Difesa israeliane avevano affermato che, se Hezbollah dovesse acquisire armi chimiche e sistemi anti-aerei d’avanguardia, Israele sarebbe obbligato a ricalibrare le difese approntate in vista di eventuali attacchi da parte di Hezbollah. I militari israeliani temono che sistemi d’arma più evoluti e micidiali possano essere trasferiti dalla Siria a Hezbollah nel caso in cui la dirigenza siriana si trovasse in una situazione disperata. In marzo un alto funzionario della difesa disse a Israel HaYom che l’eventuale trasferimento di armi chimiche dalla Siria a Hezbollah equivarrebbe a una dichiarazione di guerra, spiegando che Israele non potrebbe accettare un tale sviluppo e si troverebbe costretto ad entrare in azione per impedirlo.
Negli anni scorsi la Siria ha trasferito sotto il controllo di Hezbollah molte armi moderne, ma tali armi sono rimaste per lo più sul suolo siriano, in base alle direttive di Assad, per evitare la loro eventuale distruzione da parte di Israele. Ora però, con la convinzione sempre più diffusa che il regime di Assad sia destinato a terminare nel prossimo futuro, alcuni analisti hanno avvertito che il dittatore siriano potrebbe decidere di trasferire le armi direttamente a Hezbollah in Libano. La consegna potrebbe comprendere una grande quantità di missili a lungo raggio, avanzati sistemi anti-aerei in grado di mettere in pericolo i voli dell’aviazione israeliana nel nord, ed anche armi chimiche. Molti osservatori ritengono che la Siria possegga la più grande riserva al mondo di armi chimiche, compresi alcuni dei più micidiali agenti chimici conosciuti come il sarin e il gas nervino VX. Gli agenti chimici siriani sono già stati inseriti nelle testate montate su versioni avanzati del missile Scud.
Per ora tali armamenti sono ancora sotto la stretta sorveglianza delle forze militari fedeli ad Assad, ma potrebbero essere trasferiti a Hezbollah – forse anche per volontà dell’Iran – giacché attualmente il Libano è considerato più stabile della Siria. “Assistiamo ad uno sviluppo paradossale – spiega un alto ufficiale israeliano – che vede la Siria subire un processo di ‘libanizzazione’, e viceversa. La Siria, che fino a un recente passato era percepita come un’isola di stabilità, è lacerata da scontri armati, mentre oggi è il Libano che viene visto come il più stabile fra i due paesi”.
Secondo le stime degli attivisti dell’opposizione siriana, sono più di 14.000 le persone rimaste uccise negli scontri in corso in Siria da quando è scoppiata la rivolta, quindici mesi fa.

(Da: Israel HaYom, 11.6.12)

Nella foto in alto: Yair Naveh, vice capo di stato maggiore delle Forze di Difesa israeliane

Si veda anche:

Contenere la deriva siriana. Esiste un concreto pericolo che molte armi micidiali cadano nelle mani sbagliate

http://www.israele.net/articolo,3450.htm

Come appare il Medio Oriente, visto dal Medio Oriente. Israele stretto tra rivoluzione egiziana, atomica iraniana, guerra civile siriana

http://www.israele.net/articolo,3447.htm