Benvenuti nel portale di Israele in italiano www.israele.net 07/02/2012
Home Iscriviti Scrivi alla redazione Cerca Solidarietà La Parola ai Lettori  
 

israele.net anche su facebook


MITZPÉ – OSSERVATORIO
Gli articoli del direttore
MARCO PAGANONI
clicca l’immagine


 
» Un razzo Qassam palestinese lanciato lunedì sera dal nord della striscia di Gaza si è abbattuto su un campo nella zona di Shaar HaNegev, nel sud di Israele.
07/02/2012

» Stanziati 845 milioni di shekel (173 milioni di euro) per il risanamento e lo sviluppo turistico del Mar Morto. Lo ha annunciato lunedì il ministro del turismo israeliano, Stas Misezhnikov.
07/02/2012

» In apertura della riunione settimanale del gruppo parlamentare del Likud, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha esortato l’Autorità Palestinese a scegliere tra Hamas e la pace “perché le due cose non possono stare insieme”. Riferendosi all'accordo firmato a Doha tra Fatah e Hamas, Netanyahu ha aggiunto: “Se Mahmoud Abbas (Abu Mazen) mette in pratica questo accordo, vorrà dire che abbandona il processo di pace”.
07/02/2012

» Siria. Ripresi all’alba di lunedì i bombardamenti dell'esercito siriano sulla città di Homs, mentre centinaia di carri armati del regime hanno preso d'assalto la città di Zabadani, nella provincia di Damasco. Secondo un bilancio provvisorio del Consiglio nazionale dell’opposizione siriana, si conterebbero una settantina di morti.
07/02/2012

» Gli Stati Uniti hanno chiuso la loro ambasciata a Damasco ed evacuato i loro ultimi funzionari presenti in Siria “visto il perdurare delle violenze e il deterioramento delle condizioni di sicurezza”. Anche Londra ha richiamata il suo ambasciatore da Damasco.
07/02/2012




Sezioni
Letteratura
Amici Università Gerusalemme
Opportunità Giovani
Solidarietà
Israele Oggi
  > Costume e società
  > Cinema e Teatro
  > Musica
  > Arte e Archeologia
  > Scienza e Tecnologia
MITZPÉ: gli articoli del direttore Marco Paganoni
Beteavon: ristoranti in Israele
Geografia
Storia
Ebraico On Line
Università di Gerusalemme
ARCHIVIO

  Economia
  Sezione temporaneamente sospesa per ristrutturazione
15/12/2009

Dove nasce la diseguaglianza dell’odierno Israele?
16/01/2008

Israele tra i primi nella classifica degli investimenti VC americani
08/12/2007

La lezione del boom economico d'Israele
07/09/2007

Il Governatore Fischer spiega il miracolo economico d’Israele
04/06/2007


25-05-2009
Lettere ebraiche su un sigillo in osso del periodo del Primo Tempio
Alcuni giorni fa, in occasione di una visita della presidenza del parlamento israeliano alla “città di David”, a Gerusalemme, è stato esposto per la prima volta un sigillo ebraico che risale all’epoca del Primo Tempio.
Il sigillo è stato rinvenuto in uno scavo in corso alle mura attorno al Parco Nazionale di Gerusalemme per conto della Israel Antiquities Authority, in collaborazione con la Nature and Parks Authority, sotto la direzione del professor Ronny Reich dell’Università di Haifa e di Eli Shukron, della Israel Antiquities Authority, ed è finanziato dalla Ir David Foundation.
Il sigillo, fatto di osso, è stato trovato rotto e con un pezzo mancante dal lato superiore destro. Due linee parallele dividono la superficie del sigillo in due registri su cui sono incise le lettere ebraiche

לשאל
ריהו

Un punto seguito da un’immagine floreale o un piccolo frutto appare alla fine del nome sul fondo.
Il nome del proprietario del sigillo è completamente conservato ed è scritto nella forma abbreviata del nome שאול (Shaul). Il nome è noto sia dalla Bibbia (Genesi 36:37; 1 Samuele 9:2; 1 Cronache 4:24 e 6:9) che da altri sigilli ebraici.
Spiega il prof. Reich: “Questo sigillo va ad aggiungersi ad un altro sigillo che è stato trovato prima e a tre bullae ebraiche (pezzi di argilla con impronte di sigillo) scoperte nelle vicinanze. Questi cinque oggetti hanno grande importanza cronologica per lo studio dello sviluppo nell’uso dei sigilli. Infati le numerose bullae scoperte nell’adiacente vasca scavata nella roccia, trovate insieme a pezzi di vasellame della fine del IX-inizi dell’VIII secolo a.e.v., non portano lettere semitiche. Invece i cinque manufatti epigrafici ebraici sono stati recuperati dal terreno degli scavi all’esterno della vasca, che conteneva pezzi di vasellame che risalgono all’ultima parte dell’VIII secolo. Sembra che lo sviluppo nel disegno dei sigilli sia avvenuto in Giudea nel corso dell’VIII secolo a.e.v. Nello stesso tempo in cui incidevano figure sul sigillo, a un certo punto cominciarono anche a incidere i nomi dei proprietari del sigillo. Questo pare sia avvenuto quando cominciarono a identificare il proprietario del sigillo con il suo nome invece che con qualche tipo di rappresentazione grafica”.
Sembra che l’“ufficio” che amministrava la corrispondenza e riceveva le merci, tutte sigillate mediante bullae, abbia continuato ad esistere e a operare in modo regolare anche dopo che fu costruita un’abitazione residenziale dentro la stessa “vasca nella roccia”, ed il terriccio e le macerie contenenti le molte bullae summenzionate restarono intrappolate sotto il pavimento. Questo “ufficio” continuò a generare macerie che contenevano bullae, che erano aperte e rotte, oltre a sigilli che non erano più usati e venivano buttati nel mucchio dei rifiuti, che continuava ad accumularsi attorno.

(Da: mfa, 19.05.09)

Dalle grotte di Qumran al web globale:
accessibili su internet
le foto ad alta risoluzione
dei più affascinanti
Rotoli del Mar Morto


Università di Gerusalemme


Per i lettori di israele.net
La serie SCENE
DAL LIBRO DI ESTER
4 serigrafie di EMANUELE LUZZATI firmate dall'artista


DVD “Israele, una storia per immagini”: disponibile per i lettori di israele.net
CLICCA L'IMMAGINE


Gilad Shalit al suo arrivo nella base israeliana di Tel Nof, ricevuto da Netanyahu (clicca sulla foto per il commento di Marco Paganoni)