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MITZPÉ – OSSERVATORIO
Gli articoli del direttore
MARCO PAGANONI
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| 27-04-2005 |
| Diciotto chilogrammi damore |
“39 pounds of love” (39 libbre d’amore), del regista israeliano Dani Menkin, ha vinto il premio come miglior documentario, giovedì scorso, al Festival Internazionale del Cinema di Palm Beach.
Secondo quanto riportato sul sito ufficiale del festival, la giuria si è trovata d’accordo all’unanimità che il documentario è degno di ricevere una nomination per gli Oscar.
Il film di Menkin, che ha aperto il festival dei film documentari due settimane fa, è stato acquistato dalla rete televisiva americana HBO e dal Canale 2 della televisione israeliana.
Il film racconta la storia del 34enne Ami Anki, che pesa solo 39 libbre (meno di 18 kg). È nato con una rara forma di distrofia muscolare ed è paralizzato in tutti gli arti, eccettuato un solo dito. Da bambino, ad Ankilewitz furono pronosticati sei anni di vita, ma è riuscito a superare tutte le aspettative. Oggi è un bravissimo animatore 3D, ed è riuscito a commuovere il pubblico di tutto il mondo con la sua toccante storia di coraggio.
Secondo il regista, il documentario potrebbe diventare un cult movie, perché la storia di Ami ha valore universale, e sembra che oggi il pubblico prediliga storie che affrontano il significato della vita.
(Da: Ynetnews, 26.04.05)
Nella foto in alto: la troupe si appresta a girare una scena di "39 Pounds of Love", con Ami Ankilewitz.
Vedi anche:
Palm Beach International Film Festival http://www.pbifilmfest.org/index.asp |
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