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Il pm Sharon ha dichiarato lunedì che Israele non intende partecipare alla conferenza sul Medio Oriente prevista per il prossimo mese a Londra. Non abbiamo nulla in contrario ha spiegato Sharon ma Israele non la considera un evento politico internazionale: può essere una buona occasione per risolvere problemi economici e riforme dellAutorità Palestinese, ma i temi della sicurezza devono essere discussi direttamente con Israele.

Sotto una fitta sassaiola, soldati e polizia israeliana salvano dal linciaggio ad opera di una folla di palestinesi inferociti un lavoratore israeliano entrato per sbaglio in auto nel campo di Al Amari, a sud di Ramallah.

Da venerdì mattina entra in funzione bus navetta gratuito organizzato dal ministero del turismo israeliano che coprirà i 5 minuti di tragitto fra lultimo posto di blocco israeliano alluscita da Gerusalemme e la piazza della Mangiatoia di Betlemme.

Prevista per martedì sera la firma dellaccordo Likud-laburisti per la formazione della nuova coalizione di governo, resa possibile da un’apposita modifica della legge che permetterà la nomina di due vice primi ministri (Ehud Olmert e Shimon Peres).

Razzi anticarro palestinesi martedì mattina contro sinagoga a Netzarim, tiri di mortaio su abitazioni israeliane a Gush Katif e al valico di Karni (striscia di Gaza). Ingenti danni, ma no vittime.

Procuratore generale e ministero della giustizia valutano se vi sono gli estremi per incriminare Pinchas Wallerstein, esponente degli israeliani di Giudea e Samaria (Cisgiordania), per una lettera aperta diffusa domenica sera in cui invita a disobbedire al governo sul piano disimpegno. Pm Sharon: “Bisogna far rispettare la legge, per quanto doloroso possa essere”.

Israeliani e palestinesi hanno concordato di coordinare fra loro la gestione delle elezioni presidenziali palestinesi del prossimo 9 gennaio sul modello seguito per le precedenti elezioni palestinesi (gennaio 1996).

Annunciata domenica sera a Roma la nascita di un comitato degli ebrei cacciati nel 1967 dalla Libia (circa 6.000 persone che oggi vivono in Israele, Italia, Gran Bretagna, Usa): cercherà di concordare con le autorità libiche la questione degli indennizzi per i beni perduti (nessuna richiesta di “diritto al ritorno”).

Colpi di mortaio palestinesi su abitazioni israeliane lunedì mattina nella parte centrale della striscia di Gaza. Danni ma no vittime.

Ministro esteri Shalom al Jerusalem Post: “La barriera anti-terrorismo non è una linea politica: non indica né a noi né ad altri dove passerà il confine. Come abbiamo ripetuto tante volte, è solo una misura preventiva temporanea. Non è detto che gli insediamenti al di là della barriera debbano necessariamente essere sgomberati in futuro”.