Teheran: Israeliani in fuga per paura dei nostri missili

Non è la prima volta che i mass-media iraniani avallano allucinazioni di questo tipo

image_2183L’agenzia di stampa iraniana IRNA ha riferito lunedì ai suoi lettori che gli israeliani sarebbero così terrorizzati dalla dimostrazione di potenza data da Teheran con i test missilistici della scorsa settimana che starebbero emigrando in massa dal loro paese.
L’agenzia iraniana, famosa per i suoi servizi quantomeno iperbolici sui successi della Repubblica Islamica, anche questa volta non si è smentita. Secondo i suoi ultimi lanci, si registrerebbe una “massiccia emigrazione da Tel Aviv a seguito delle manovre militari” dei Guardiani della Rivoluzione.
Va notato che il testo non si riferisce in modo specifico alla metropoli israeliana: nel lessico del regime iraniano, il termine Tel Aviv viene spesso usato per indicare Israele in generale, un paese che Teheran si rifiuta di riconoscere ed evita persino di menzionare col suo vero nome.
“In seguito al successo delle esercitazioni eseguite dall’Iran la scorsa settimana, compresi i test di nuovi sistemi missilistici – recita l’IRNA – gli residenti sionisti che vivono nella Palestina occupata [i.e. Israele] hanno iniziato a fuggire, dicendo al loro illegittimo governo che quelle esercitazioni sono il motivo per cui si rifiutano di continuare a vivere lì”.
Impossibile capire su quali basi sia stato costruito il servizio dell’IRNA, tanto più che proprio in questi giorni l’Agenzia Ebraica ha dato notizia di una nuova impennata della aliyah (immigrazione ebraica) con l’arrivo in Israele, la scorsa settimana, di 440 nuovi immigrati dagli Stati Uniti, e il previsto arrivo questa settima di 500 immigranti dalla Francia, 100 dal Sudafrica e altri 200 dagli Stati Uniti.
Appare invece abbastanza chiaro il tentativo delle fonti iraniane di controbilanciare le notizie circolate su tutta la stampa occidentale che rivelavano la manipolazione operata dalle fonti iraniane sulla documentazione fotografica dei test missilistici. Manipolazione probabilmente necessaria per coprire un parziale fallimento dei lanci di prova di missili a lungo raggio. Il servizio dell’agenzia iraniana sostiene infatti che “alcune agenzie di stampa occidentali hanno tentato di creare un’atmosfera negativa nei mass-media cercando di smentire la potenza militare dell’Iran”.
Il reportage di lunedì scorso dell’IRNA ricorda servizi analoghi comparsi sulla stampa iraniana durante la seconda guerra in Libano dell’estate 2006. Anche allora, all’indomani di un discorso del segretario generale di Hezbollah Hassan Nassrallah che attaccava Israele, un quotidiano iraniano fedele all’ayatollah Ali Khamenei titolò: “Dopo le minacce di Nasrallah, Tel Aviv viene sgomberata”.

(Da: YnetNews, Israele.net, 15.07.08)

Nella foto in alto: Una immagine di fonte iraniana verosimilmente manipolata per moltiplicare artificialmente il numero di lanci missilistici riusciti

Si veda anche:

Le (istruttive) menzogne di Ahmadinejad

http://www.israele.net/sections.php?id_article=1510&ion_cat=