Tel Aviv non è la capitale d’Israele: l’ha capito persino il Guardian

Importante successo di Honest Reporting.

image_3511Il Guardian ha corretto l’”errata corrige” in cui sosteneva che Tel Aviv è la capitale d’Israele. Mercoledì il quotidiano londinese ha finalmente scritto a chiare lettere: “Ammettiamo che è sbagliato affermare che Tel Aviv, il centro economico e diplomatico del paese, ne è la capitale”.
Lo scorso maggio il Guardian aveva pubblicato una foto che ritraeva i passeggeri del tram di Gerusalemme, indicata nella didascalia come capitale d’Israele, mentre osservavano i due minuti di silenzio nel Giorno della memoria della Shoà. Dopodiché il quotidiano britannico si era affrettato a pubblicare un errata corrige in cui affermava: “Gerusalemme non è la capitale di Israele. La capitale è Tel Aviv”.
Ora, dopo che l’associazione “Honest Reporting” ha minacciato vie legali e soprattutto ha messo in ridicolo la posizione del giornale con un gustoso filmato diffuso su YouTube (si veda: http://www.israele.net/articolo,3500.htm ), il Guardian ha fatto marcia indietro e ha pubblicato la correzione della correzione. Anzi, ha anche deciso di modificare le “linee guida” del giornale che, contro ogni evidenza, definivano Tel Aviv capitale d’Israele. Ora non lo affermano più e definiscono Gerusalemme “sede del governo”: una definizione un po’ più aderente alla realtà dei fatti, cioè a quella che dovrebbe essere l’unica vera “linea guida” di un organo d’informazione.
“Questa correzione è un risultato importante – ha commentato Joe Hyams¸ direttore di Honest Reporting – ma è sconcertante che ci sia voluta la minaccia di azioni legali per ottenere una decisione semplicemente basata sulla realtà”.
Secondo i dati pubblicati da MediaWeek nell’aprile 2011, quello del Guardian è il quinto sito web d’informazione quotidiana al mondo per popolarità, con una media giornaliera di circa 3 milioni di visitatori.

(Da: Honest Reporting, 8.8.12)

Si veda:

Alla ricerca della capitale d’Israele. Quando mass-media e commentatori mentono, cioè spacciano per “vero” ciò che “vorrebbero che fosse vero”

http://www.israele.net/articolo,3500.htm