«Tutto Israele è Palestina occupata»

Ecco cosa insegnano ai bambini tv e testi scolastici dell’Autorità Palestinese.

Di Itamar Marcus, Nan Jacques Zilberdik

image_3443Uno dei più importanti ostacoli a una pace duratura fra Israele e palestinesi è il rifiuto dell’Autorità Palestinese di riconoscere il diritto di Israele ad esistere e il fatto che essa continui ad insegnare, soprattutto ai bambini, che tutto il territorio di Israele costituisce terra “occupata”.
Come Palestinian Media Watch ha più volte documentato, nella pubblicistica palestinese si continua ad affermare che una parte del paese è “occupata” dal 1948, anno della dichiarazione di indipendenza dello Stato di Israele, cioè della “nakba” (catastrofe), il termine arabo usato dai palestinesi per delegittimare Israele. La parte restante, secondo l’Autorità Palestinese, è stata occupata con la guerra dei sei giorni del 1967. In questo modo, tutto Israele e la sua stessa esistenza vengono costantemente e sistematicamente definiti una illegittima “occupazione”.

Un recente programma per bambini della televisione dell’Autorità Palestinese, spiegando che l’origine delle tradizionali proteste palestinesi in quella che i palestinesi chiamano “giornata della terra” (30 marzo) è legata all’esproprio di alcune terre avvenuto nel 1976 in Galilea, definiva “terra occupata” la Galilea (che è la regione settentrionale d’Israele sin dal 1948).

Conduttrice: «Il 30 marzo, cari amici, nel 1976, le forze d’occupazione israeliane confiscarono una regione, in altre parole migliaia di dunam di terra in Galilea, terre occupate, cioè terra occupata nel 1948.»
(Tv dell’Autorità Palestinese-Fatah, 30.3.12)

Per il filmato (con sottotitoli in inglese) si veda: http://palwatch.org/main.aspx?fi=381&fld_id=381&doc_id=6866
oppure: http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=t0i63tskF_w#!

Anche i libri di testo usati nelle scuole dell’Autorità Palestinese veicolano lo stesso messaggio: Israele è “occupazione” sin dal 1948.

«Colonialismo: la Palestina ha subito l’occupazione britannica dopo la prima guerra mondiale nel 1917 e l’occupazione israeliana nel 1948.»
(Educazione Nazionale, sesto anno di studi, pag. 16. Libro di testo attualmente in uso nelle scuole dell’Autorità Palestinese)
Per il testo completo in originale:

http://www.pcdc.edu.ps/textbooks/watanyeh_G6.pdf

I programmi per bambini della tv dell’Autorità Palestinese presentano sistematicamente tutto Israele come terra “occupata”.

Conduttrice: «Siamo in viaggio nelle terre del 1948. Alla nostra destra c’è Baqa Al-Gharbiya [villaggio israeliano], la terra [patria] di molti amici del nostro programma. Stiamo andando [a vedere] molte belle zone cosicché possiate conoscerle e vedere quanto è bella la nostra terra e quanti bei posti vi si trovano: bei villaggi e belle città. Siamo nel nord delle terre occupate, le terre del 1948, sul confine con il Libano.»
Guida arabo-israeliana: «Ora siamo al confine con le Alture del Golan [sulla ex linea armistiziale 1948-67 fra Israele e Siria]. Siamo esattamente al confine fra Palestina e Siria.»
(Tv dell’Autorità Palestinese-Fatah, 17.9.11)

Per il filmato (con sottotitoli in inglese) si veda: http://www.palwatch.org/main.aspx?fi=381&fld_id=381&doc_id=5774
oppure: http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=ySZGC8MISCQ

Conduttrice alla bambina in studio: «Tu vivi a Gerusalemme. Visiti le città occupate nel 1948?»
Bambina in studio (Lujayn, 10 anni): «Sono stata a Hebron [Cisgiordania]».
Conduttrice: «No, Hebron è una città [nell’Autorità Palestinese] in cui tutti possiamo andare. Le città occupate come Lod, Ramle, Haifa, Giaffa, Acco [tutte città in Israele], le hai mai visitate?»
Bambina: «Sono stata a Haifa e a Giaffa.»
Conduttrice: «E dicci, sono belle?»
Bambina: «Sì.»
Conduttrice: «Speriamo che tutti i bambini di Palestina possano andare nei territori occupati, che noi non conosciamo e non abbiamo mai visto. Personalmente, io non ci sono mai stata.»
(Tv dell’Autorità Palestinese-Fatah, 25.8.10)

Per il filmato (con sottotitoli in inglese) si veda: http://www.palwatch.org/main.aspx?fi=381&fld_id=381&doc_id=2963
oppure: http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=Zfk4NGAhk34

Conduttrice ai bambini: «Presto, se tutto va bene, saremo in mezzo a voi [arabi israeliani] nei territori del 1948, i territori occupati. I nostri amici dai territori del 1948, i territori occupati, scrivono che ci vogliono lì con loro [a trasmettere]. Molti di loro sono venuti qui, cercando di essere amici [del programma] e sono veramente dei cari amici e [ospiti] regolari. Ve ne sono anche da Lod [città israeliana], ed anche Ahmad da Nazareth [città israeliana], e ce ne sono così tanti. C’è Adnan da Be’er Sheva [città israeliana]. Cari bambini [arabo-israeliani]: noi resteremo senza dubbio sempre in contatto con voi perché voi ne avete il diritto, e questo programma è senz’altro anche vostro, così come appartiene a ogni bambino palestinese, dal momento che voi siete parte della Palestina occupata.»
(Tv dell’Autorità Palestinese-Fatah, 26.2.10)

Per il filmato (con sottotitoli in inglese) si veda: http://www.palwatch.org/main.aspx?fi=381&fld_id=381&doc_id=1701
oppure: http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=6NIN1Qe4ypk

Un programma della tv dell’Autorità Palestinese che insegna ai bambini semplici lavori di bricolage insegna come costruire un modellino della “mappa della Palestina” che comprende tutto Israele. Per sottolineare il messaggio, la piccola mappa viene interamente coperta coi colori della bandiera palestinese. D’altra parte, in ogni circostanza l’Autorità Palestinese usa sempre mappe che non riconoscono nemmeno l’esistenza di fatto di Israele.

Per il filmato (con sottotitoli in inglese) si veda: http://palwatch.org/main.aspx?fi=408&fld_id=408&doc_id=6844
oppure: http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=yAtfhbkasSw#!

Per vedere altri esempi (in inglese) di come l’Autorità Palestinese che presenta tutto Israele come “occupazione”:

http://www.palwatch.org/main.aspx?fi=433

(Da: PMW Bulletin, 9-15.5.12)

Si veda anche:

«Cristiani ed ebrei sono inferiori e spregevoli». Questo il messaggio rivolto ai bambini dalla tv dell’Autorità Palestinese

http://www.israele.net/articolo,3442.htm