1 agosto 2019

Dopo la Svizzera, anche i Paesi Bassi hanno sospeso il loro contributo all’Unrwa in attesa dell’esito dell’indagine per corruzione e abusi di potere a carico dei massimi dirigenti dell’agenzia. Essendo fra i principali donatori europei all’Unrwa, i Paesi Bassi “hanno espresso grande preoccupazione e chiesto chiarimenti”, ha dichiarato mercoledì il Ministero degli esteri olandese. La ministra per il commercio estero e la cooperazione allo sviluppo, Sigrid Kaag, ha spiegato che “attende di sapere quali misure le Nazioni Unite hanno intenzione di adottare in base all’esito dell’indagine” e che intanto “ha deciso di sospendere il contributo di quest’anno fino a quando non avremo ricevuto una risposta soddisfacente dalle Nazioni Unite”.