10 giugno 2020

Il tribunale di Gerusalemme ha condannato, lunedì, una agente della polizia di frontiera israeliana che si è riconosciuta colpevole d’aver sparato senza apparente motivo un proiettile di plastica alle spalle del 22enne palestinese Karam Qawasmi, che si stava allontanando dopo un controllo ad A’Zaim, vicino a Gerusalemme. La poliziotta di 20 anni è stata condannata per aggressione fisica (che ha causato ferite), abuso di arma e tentativo di ostruire la giustizia.