15 settembre 2022

Vi sono chiare indicazioni di intelligence che gruppi terroristi palestinesi progettano di fomentare violenze sul Monte del Tempio a Gerusalemme in occasione delle imminenti festività ebraiche. Lo ha detto una fonte, citata giovedì dall’emittente Kan News, che era presente a un incontro sulla sicurezza fra il primo ministro israeliano Yair Lapid, il ministro di pubblica sicurezza Omer Bar Lev e il commissario capo di polizia Yaakov Shabtai. Come misura preventiva, le autorità israeliane hanno emesso ordini restrittivi per il periodo delle feste a carico di una serie di attivisti ebrei e musulmani, considerati estremisti. Rosh Hashanah, il capodanno ebraico, quest’anno inizia al tramonto di domenica 25 settembre, mentre Yom Kippur, il giorno dell’espiazione, cade dalla sera di martedì 4 ottobre alla sera di mercoledì 5. Parlando all’Istituto internazionale per l’antiterrorismo (ICT) di Herzlia, il capo del Consiglio di sicurezza nazionale, Eyal Hulata, ha detto che Hamas e altri gruppi estremisti palestinesi si adoperano costantemente per rilanciare i consueti falsi allarmi circa la moschea di al-Aqsa “in pericolo” e per “trasformare Gerusalemme in un detonatore esplosivo”. Israele, ha aggiunto Hulata, non ha cambiato la sua politica riguardo al Monte del Tempio e si opera per contrastare le menzogne di Hamas.