16 agosto 2019

“Le congressiste Usa Rashida Tlaib e Ilhan Omar, che non hanno mai nascosto la loro profonda ostilità verso Israele – ha scritto giovedì Herb Keinon sul Jerusalem Post – sono riuscite a incastrare Israele in una situazione in cui perde comunque. Se le lascia entrare, Israele perde perché esse useranno ogni possibile occasione alla moschea di al-Aqsa, alla barriera di sicurezza, in un campo profughi, per coprire di accuse e calunnie lo stato ebraico. E la stampa, sia locale che internazionale, se le berrebbe tutte. Dimenticatevi pure i 72 congressisti democratici e repubblicani che sono appena stati in visita in Israele: non potevano sognarsi nemmeno una minima parte della copertura mediatica che genererebbero Omar e Tlaib. Come ha detto il leader della maggioranza della Camera Steny Hoyer al Jerusalem Post la scorsa settimana, “la stampa adora le polemiche” e non c’è niente di controverso nel fatto che il grosso dei congressisti democratici americani sia pro-Israele. E’ controverso, invece, e quindi sexy e degno di nota, il fatto che un paio di loro siano violentemente anti-Israele. D’altra parte, se Israele non le lascerà entrare perderà comunque, perché verrà fatto passare per un paese non democratico e regalerà un completo arsenale di munizioni a coloro che vogliono dipingerlo come tale”.