19 febbraio 2018

“Ecco un pezzo del drone iraniano, o di quello che ne è rimasto dopo che lo abbiamo abbattuto – ha detto il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu mostrando domenica, alla Conferenza sulla Sicurezza in corso a Monaco di Baviera, una parte del velivolo telecomandato intercettato il 10 febbraio nei cieli del nord di Israele. “L’ho portato – ha continuato Netnayhau – perché lo vediate voi stessi. Signor Zarif (ministro degli esteri iraniano), lo riconosce? Dovrebbe. È vostro. Porti un messaggio ai dittatori di Teheran: non mettere alla prova la determinazione di Israele. Israele – ha continuato Netanyahu – non permetterà al regime iraniano di mettere un cappio di terrorismo intorno al nostro collo. Se necessario, agiremo non solo contro i surrogati dell’Iran, ma contro l’Iran stesso. Israele continuerà a impedire all’Iran di stabilire una presenza militare permanente in Siria e continuerà a impedirgli di superare le nostre linee rosse. Purtroppo, mentre l’ISIS si riduce, sopraggiunge l’Iran che sta cercando di istituire un impero che abbraccia il Medio Oriente e di creare un ponte dall’Iran all’Iraq, alla Siria, al Libano, a Gaza”. Circa la possibilità di arrivare a una soluzione a due stati, Netanyahu ha ribadito la sua posizione secondo cui “i palestinesi devono avere tutti i poteri per governarsi, ma nessun potere di minacciarci”. Vedi il video su YnetNews