19 maggio 2022

La parlamentare araba israeliana Ghaida Rinawie Zoabi del partito di sinistra Meretz, ha ritirato giovedì il proprio sostegno al governo, annunciando contemporaneamente che non accetterà la sua già annunciata nomina a Console generale d’Israele a Shanghai. In una lettera ai leader della coalizione (il primo ministro Naftali Bennett e il ministro degli esteri Yair Lapid), Zoabi motiva la scelta dicendo che il governo si è spostato troppo a destra (specie nel rapporto con i cittadini arabi). Solo sei settimane fa la parlamentare Idit Silman, del partito di destra Yamina, aveva fatto la stessa scelta dicendo che la politica del governo non è abbastanza di destra (specie nel rapporto con i cittadini ebrei osservanti). Mentre l’abbandono di Silman aveva portato la coalizione alla parità in parlamento con l’opposizione (60 seggi contro 60), l’abbandono di Rinawie Zoabi mette la coalizione in minoranza (59 a 61). Tuttavia, l’opposizione si presenta profondamente divisa tra un blocco destra-religiosi di 54 parlamentari e, dall’altra parte, i 6 parlamentari della Lista (araba) Congiunta più Rinawie Zoabi. Due parlamentari del blocco destra-religiosi (Idit Silman e Amichai Shikli), essendo stati eletti come membri del partito della coalizione Yamina, non possono votare contro la coalizione se non in un voto di sfiducia costruttiva. Secondo fonti citate da Ha’aretz e dalla tv pubblica Kan, Zoabi avrebbe indicato che, nonostante le sue dimissioni dalla coalizione, non intende far cadere l’attuale governo di minoranza.