24 settembre 2019

All’inizio del suo incontro, lunedì sera, con Benjamin Netanyahu e Benny Gantz, il presidente d’Israele Reuven Rivlin ha bonariamente costretto i due leader a farsi fotografare mentre si stringono la mano. Dopo più di un’ora di colloquio, Rivlin è uscito dalla stanza senza rilasciare dichiarazioni, lasciando Gantz e Netanyahu a discutere da soli. Al termine dell’incontro a due, Netanyahu e Gantz hanno rilasciato una dichiarazione congiunta in cui dicono d’aver discusso su come promuovere l’unità del paese. I due ringraziano Rivlin per i suoi sforzi e annunciano che le due parti si incontreranno di nuovo martedì. Rivlin ha invitato entrambi a tornare mercoledì per un ulteriore incontro con lui. “Stasera abbiamo fatto un significativo passo avanti – ha dichiarato Rivlin – e ora la prima sfida è stabilire un canale di comunicazione diretta tra le parti”. Rivlin ha detto ai due leader: “Il paese si aspetta che voi trovate una soluzione ed evitate ulteriori elezioni, anche se la cosa dovesse comportare un costo personale e persino ideologico. E’ possibile un governo condiviso ed equo, che esprima le diverse voci nella società”.

Da sinistra: il primo ministro Benjamin Netanyahu, il presidente Reuven Rivlin e il leader di Blu-Bianco Benny Gantz, lunedì sera nella residenza del presidente a Gerusalemme (clicca per ingrandire)