25 dicembre 2020

Secondo un reportage esclusivo della BBC, la scorsa estate la Guardia di Finanza italiana ha individuato un traffico di droga su larga scala con il sequestro di14 tonnellate di anfetamine Captagon (ca. 84 milioni di pillole, per un valore di almeno 1 miliardo di dollari) provenienti dalla Siria. La polizia italiana inizialmente pensava che dietro il traffico vi fosse lo Stato Islamico (ISIS), ma ulteriormente indagini hanno puntato il dito contro il regime del presidente siriano Bashar Assad e il suo stretto alleato libanese Hezbollah. Il corrispondente della BBC dal Medio Oriente, Quentin Sommerville, ha sottolineato che il traffico di stupefacenti è una delle principali fonti di finanziamento del regime siriano e del gruppo terroristico libanese filo-iraniano. Utilizzato negli anni ’60 per curare depressione e narcolessia, il Captagon è uno dei numerosi marchi del cloridrato di fenetillina, un composto farmaceutico appartenente alla famiglia delle anfetamine, ed è diffuso nelle aree di guerra in Medio Oriente e viene spesso trovato nei covi di terroristi (come quelli che uccisero 90 persone al teatro Bataclan di Parigi nel 2015), tanto da essere soprannominata “la droga della jihad”.