26 agosto 2021

L’Onu e l’Unione Europea hanno espresso preoccupazione, martedì, per l’ondata di arresti ad opera delle forze di sicurezza dell’Autorità Palestinese di manifestanti palestinesi che protestano per la morte dell’attivista Nizar Banat, deceduto lo scorso 24 giugno mentre era nella mani delle forze di sicurezza di Ramallah. L’ufficio per i diritti umani delle Nazioni Unite si è detto “profondamente preoccupato per le continue pressioni su coloro che cercano di esercitare il loro diritto alla libertà di espressione e di riunione in Palestina”. Anche una dichiarazione del rappresentante dell’Unione Europea a Gerusalemme condanna gli arresti avvenuti, vi si legge, “sullo sfondo di notizie di un aumento negli ultimi mesi degli arresti apparentemente motivati politicamente da parte dell’Autorità Palestinese”.