26 febbraio 2019

In un’intervista lunedì su Sky News in arabo, l’inviato speciale Usa Jared Kushner ha detto che “il piano di pace americano (in preparazione, ndr) è molto dettagliato e si concentrerà sul tracciare i confini e risolvere i nodi fondamentali del contenzioso. Il conflitto israelo-palestinese – ha continuato Kushner – è stato usato per anni per alimentare l’estremismo, e l’opposizione a Israele univa la regione. Ma ora le cose stanno cambiando. Vediamo che è l’Iran la più grande minaccia nella regione”. Kushner ha aggiunto: “Vogliamo vedere i palestinesi uniti sotto una sola dirigenza: i palestinesi vogliono un governo non corrotto, che si prenda cura dei loro interessi”. Secondo Kushner, “dal momento che è cambiato molto poco negli ultimi 25 anni (dall’inizio del processo di pace di Oslo, ndr)”, la squadra di Trump ha lavorato per “formulare soluzioni realistiche che miglioreranno la qualità della vita. Vogliamo portare la pace, non la paura. Vogliamo garantire che vi sia libero flusso di persone e di beni. Dobbiamo creare nuove opportunità”. Kushner ha aggiunto che il piano “avrà un ampio impatto economico non solo su Israele e sui palestinesi, ma anche sull’intera regione”. La scorsa settimana Kushner aveva detto che l’amministrazione Trump renderà pubblico il piano solo dopo le elezioni israeliane del 9 aprile.