26 febbraio 2019

La Gran Bretagna ha annunciato che intende inserire tutto Hezbollah nella lista delle organizzazioni terroristiche. Nel 2013, l’Unione Europea ha inserito nella lista solo l’ala militare dell’organizzazione sciita libanese filo-iraniana. “Hezbollah prosegue i suoi tentativi di destabilizzare la fragile situazione in Medio Oriente, e non siamo più in grado di distinguere tra la sua ala militare, già bandita, e il partito politico – ha spiegato lunedì il ministro degli interni britannico Sajid Javid – Per questo, ho preso la decisione di vietare il gruppo nella sua interezza”. Il divieto, che entrerà in vigore venerdì previa approvazione del parlamento, significa che chiunque sia membro o sostenitore di Hezbollah commetterà un reato in base alle leggi anti-terrorismo britanniche. Spiegando la decisione, il governo di Londra ha anche sottolineato che l’organizzazione ha continuato ad ammassare armi in aperta violazione delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza, mentre il suo sostegno al presidente siriano Bashar al-Assad ha prolungato “il conflitto e la brutale e violenta repressione del popolo siriano da parte del regime”. Sottoscrivendo la scelta, il ministro degli esteri britannico Jeremy Hunt ha detto: “Non possiamo e non vogliamo chiudere gli occhi sulle attività terroristiche di Hezbollah, ma questa decisione non cambia il nostro fermo sostegno al Libano, né i nostri forti e ampi rapporti con il popolo libanese”. Hezbollah, che controlla tre dei 30 ministeri del governo di Beirut, era già considerato nella sua interezza terrorista da vari paesi come Israele, Stati Uniti, Canada, Francia, Olanda, Giappone e dalla Lega Araba.