8 febbraio 2019

Iran, Siria e Hezbollah stanno creando, alla periferia della città di Safita, nel nord-ovest della Siria, una fabbrica di missili dopo che Israele ne ha bombardato e distrutto una precedente. Lo ha rivelato un rapporto israeliano, citato giovedì sera dalla tv Canale 12. Il rapporto afferma che è stata creata un’organizzazione di facciata denominata “Anas Group” per acquistare materiali dall’Italia, dalla Cina e da altre nazioni asiatiche by-passando le sanzioni internazionali, e che la fabbrica è attualmente gestita da Jamal Said, descritto come una figura nota nel campo della produzione di missili in Medio Oriente. La fabbrica si concentrerà sulla produzione di missili di precisione, aumentando di molto la minaccia per Israele costituita dal vasto arsenale di missili e razzi schierati da Hezbollah nel sud del Libano.