Cent’anni fa sul Monte Scopus, le prime pietre del sapere

Il 24 luglio 1918, la cerimonia per la posta della prima pietra dell'Università di Gerusalemme

Dodici pietre a simboleggiare le dodici tribù d’Israele. La storia dell’Università di Gerusalemme iniziò con un gesto fortemente simbolico: la posa delle prime pietre angolari, dodici appunto. Era il 24 luglio 1918 e nelle cronache di allora si parla di 6mila persone raccolte attorno al cerimoniere, Chaim Weizmann, futuro primo Presidente d’Israele, per celebrare la prima università in Eretz Israel (Terra d’Israele). “A mio nonno, rav Raffaello Della Pergola, fu riconosciuto il grande onore di posare una delle dodici pietre” racconta il nipote Sergio, illustre demografo nonché docente proprio dell’Università di Gerusalemme. “A prima vista – disse Weizmann nel suo discorso – potrebbe sembrare un paradosso che una terra che ha una popolazione così piccola, una terra che ha ancora bisogno di tutto, una terra priva di elementi fondamentali come aratri, strade e porti, che in una tale terra stiamo creando un centro per lo sviluppo spirituale e intellettuale. Ma il paradosso non esiste se si conosce l’anima ebraica”.

Leggi tutto l’articolo su Moked – pagine ebraiche