I partiti neo-nazisti tedeschi sono schierati con la campagna BDS

Il fatto che i nazisti ne adottano temi e slogan la dice lunga sui presunti filo-palestinesi, che sono in realtà visceralmente anti-israeliani perché antisemiti

La campagna per il boicottaggio di Israele non fa mistero delle sue vere intenzioni: Israele è cancellato dalla carta geografica

Tre partiti neonazisti tedeschi fanno propaganda a favore di BDS, la campagna per le sanzioni e il boicottaggio contro Israele recentemente definita antisemita dal parlamento federale tedesco.

In occasione del voto per il Parlamento europeo dello scorso fine settimana, il partito Die Rechte (La Destra) ha utilizzato un poster elettorale per proclamare: “Boicotta Israele. Ferma la pulizia etnica”. Il manifesto del partito neonazista aggiunge: “Ferma il furto di terra e l’espulsione: 8 milioni di palestinesi vogliono indietro la loro terra”. Il poster è corredato dalla famosa sequenza di mappe massicciamente utilizzata dalla propaganda anti-israeliana per denunciare in modo manipolato e ingannevole la presunta sottrazione di sovranità e di territorio “palestinese” nel corso dei decenni. Di recente il partito Die Rechte ha utilizzato un secondo manifesto elettorale che evoca la frase dello storico antisemita tedesco del XIX secolo Heinrich von Treitschke “gli ebrei sono la nostra disgrazia” sostituendola con lo slogan “Israele è la nostra disgrazia”. Presidente di Die Rechte è la 90enne Ursula Haverbeck, che attualmente sta scontando una condanna a due anni per “negazionismo della Shoà”, una condotta che in Germania è considerata reato penale.

Un recente rapporto dell’intelligence dal Länder della Baviera meridionale ha documentato le attività pro-BDS del partito neonazista Der Dritte Weg (La Terza Via). Secondo una reportage di maggio del Jerusalem Post sul rapporto dell’intelligence bavarese, “Der Dritte Weg propaganda attraverso il suo sito web le azioni raccomandate dalla campagna per il boicottaggio di Israele”, tra cui boicottare i prodotti israeliani e partecipare a eventi contro “le misure genocide e criminali dei sionisti in Medio Oriente”. P L’agenzia di intelligence bavarese ha anche sottolineato che il partito neonazista Der Dritte Weg esortava a non votare per “partiti filo-sionisti”.

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In precedenza un terzo partito neo-nazista tedesco, il Nationaldemokratische Partei Deutschlands (Partito Nazionale Democratico di Germania o NPD), aveva già esortato al boicottaggio. Nel 2009 Jürgen Rieger, un negazionista della Shoà allora vice-presidente di NPD, sollecitava i tedeschi a boicottare Israele. Sempre secondo il rapporto dell’intelligence bavarese, l’associazione federale NPD commentava il 70esimo anniversario della nascita dello stato di Israele con questa dichiarazione diffusa il 14 maggio: “Israele è e rimane il nemico di tutti i popoli che lottano per la liberazione nazional-sociale”.

Benché Die Rechte, Der Dritte Weg e NPD non siano entrati nel Parlamento europeo, sia NPD che Der Dritte Weg hanno ottenuto risultati sostanziali a livello regionale e municipale. Nel comune di Gemeinde Reinhardtsdorf-Schöna, vicino alla città di Dresda, nel Länder della Sassonia, NPD ha ottenuto il secondo miglior risultato elettorale. Der Dritte Weg è entrata nel Consiglio comunale di Plauen, in Sassonia.

Il Jerusalem Post ha già riferito nel 2017 dei collegamenti fra Der Dritte Weg, Hezbollah e il regime del presidente siriano Bashar Assad LINK. Nel 2019, a seguito di una serie di inchieste del Jerusalem Post, i servizi di pagamento online PayPal e Leetchi hanno chiuso gli account di Der Dritte Weg.

(Da: Jerusalem Post, 29.5.19)