Israele riapre ai turisti vaccinati

Un apposito sito web per essere aggiornati sulle norme, i requisiti e la documentazione necessaria alla partenza dal proprio paese, durante il soggiorno in Israele e prima di imbarcarsi per il ritorno

Clicca la foto per entrare nel sito safe.israel.travel

Il Ministero del Turismo israeliano ha lanciato domenica un nuovo sito web il cui scopo è tenere costantemente aggiornati i turisti sulle ultime norme e linee guida anti-pandemia stabilite dal governo.

Lo scorso fine-settimana Israele ha cancellato il blocco dei voli da e per i paesi “rossi” (ad alto rischio di contagio), riaprendo le porte a tutti i viaggiatori a condizione che siano completamente vaccinati. Proprio in vista di questa riapertura dei cieli, il Ministero del Turismo ha lanciato il sito safe.israel.travel che verrà regolarmente aggiornato con tutte le informazioni necessarie e utili per i turisti che visitano Israele.

Il sito, che si apre con l’incoraggiante scritta: “Ben tornati in Israele – Israele è aperto ai turisti vaccinati – Siamo orgogliosi ed emozionati di accogliervi nuovamente”, è suddiviso in tre sezioni, con l’obiettivo di rendere semplice la navigazione attraverso i vari requisiti e regolamenti e garantire un facile accesso a tutte le informazioni rilevanti.

La prima sezione, intitolata “Pianificazione del vostro viaggio”, informa sulla definizione aggiornata del Ministero della Salute di vaccinati e guariti da covid-19, insieme a un elenco dei vaccini anti-coronavirus approvati e alla documentazione richiesta per l’ingresso in Israele.

La seconda sezione, intitolata “Durante il vostro soggiorno”, indica l’ubicazione dei centri per test tampone in Israele e cosa devono fare i turisti se hanno bisogno di effettuare test durante la loro permanenza nel paese.

Clicca la foto per entrare nel sito safe.israel.travel

La terza e ultima sezione, “Prima di ripartire”, fornisce informazioni sui test tampone e sulla documentazione necessaria per imbarcarsi su un volo di ritorno all’aeroporto Ben-Gurion.

La nuova guida on-line, attualmente disponibile solo in inglese, sarà presto tradotta e disponibile in altre lingue.

L’industria israeliana del turismo è stata particolarmente colpita dalle conseguenze della pandemia e dalle norme anti-contagio che si sono rese necessarie. Dopo che il 2019 aveva fatto registrare un’annata record per il turismo in entrata in Israele, la brusca chiusura dell’attività turistica causata dallo scoppio della pandemia all’inizio del 2020 ha fatto precipitare il numero di turisti in entrata dai 4 milioni e mezzo del 2019 agli 832.500 del 2020. Nel 2021 il numero di turisti in entrata è risultato addirittura inferiore rispetto all’anno precedente, attestandosi a 401.500. Grazie alla sua rinomata campagna vaccinale e al rispetto delle norme preventive, Israele conta di poter presto tornare ad accogliere molti più viaggiatori, turisti e pellegrini nelle migliori condizioni di sicurezza.

(Da: Jerusalem Post, israele.net, 10.1.22)