La navicella israeliana Bereshit si è scattata un selfie con la Terra sullo sfondo

Si vede l’Australia e la targa con la bandiera e la scritta “Un piccolo paese, grandi sogni"

Il modulo d’allunaggio israeliano Bereshit

La navicella spaziale israeliana Bereshit ha spedito martedì il suo primo selfie scattato a 37.600 km di quota, con la Terra sullo sfondo: si può vedere chiaramente l’emisfero australe e in particolare l’Australia. Nella foto si vede anche la targa installata all’esterno della parte anteriore del modulo lunare con raffigura la bandiera israeliana e due frasi: in ebraico “Am Yisrael Chai” (il popolo d’Israele vive) e in inglese “Un piccolo paese, grandi sogni” (un riferimento a Theodor Herzl, fondatore del moderno sionismo, e alla sua celebra frase: “Se lo vorrete, non sarà un sogno”).

La foto è stata scattata durante una lenta rotazione della navicella, quando il controllo da terra ha attivato il motore principale per quattro minuti spingendola in una nuova orbita che la porta a una distanza di 131.000 km dalla Terra. Un precedente tentativo di effettuare la manovra era andato a vuoto a causa di un imprevisto resettaggio del computer di bordo. La prossima manovra di questo genere è prevista per la fine della settimana.

Se riuscirà ad atterrare sulla Luna, il modulo Bereshit, lanciato dieci giorni fa da Cape Canaveral su un razzo Falcon 9 dalla compagnia privata statunitense SpaceX, stabilirà un doppio primato: come prima navicella israeliana ad arrivare sulla Luna, e come primo modulo d’allunaggio al mondo finanziato da privati. Israele diventerebbe la quarta nazione nella storia (dopo Usa, Urss e Cina) a far atterrare un’astronave sul satellite del nostro pianeta.

Nel frattempo il velivolo ha già infranto il record israeliano di velocità viaggiando a 10,5 km al secondo, ha detto Opher Doron, direttore generale della divisione spaziale delle Israel Aerospace Industries.

Bereshit, non più grande di una comune lavatrice, ruota intorno alla Terra in orbite ellittiche sempre più ampie fino a quando non verrà catturato dalla gravità lunare e inizierà ad orbitare attorno al alla Luna. L’allunaggio è previsto per l’11 aprile, nell’area nota come Mare della Tranquillità.

(Da: Times of Israel, Jerusalem Post, YnetNews, 5.3.19)