L’israeliana araba drusa che presenta agli ebrei americani “un altro Israele”

Gadeer Kamal Mreeh non è il solito inviato dell'Agenzia Ebraica. Tanto per cominciare, non è ebrea. Ma questa ex parlamentare e giornalista tv è abituata ad aprire strade nuove

Di Judy Maltz

Non molto tempo dopo aver assunto il suo nuovo incarico a Washington, Gadeer Kamal Mreeh stava facendo una passeggiata con la sua famiglia nel Great Falls Park quando ha visto che il figlio più piccolo correva avanti su un tratto di sentiero un po’ pericoloso.

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La “soluzione finale” dell’Onu alla questione israeliana

Per la campagna di delegittimazione dello stato ebraico da parte dell'organismo internazionale, lo stato ebraico non solo non ha il diritto di difendersi ma non ha nemmeno il diritto di esistere

Di Clifford D. May

Gli storici di solito fanno risalire l'inizio dello sterminio della Shoà al giugno del 1941 quando le truppe tedesche invasero l'Unione Sovietica e iniziarono a identificare i civili ebrei, a metterli in fila e a fucilarli a migliaia.

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Scampata ai nazisti, uccisa dai terroristi palestinesi

Naomi Perlman, 91 anni, non è sopravvissuta alle ferite riportate lo scorso maggio nella sua casa di Ashkelon centrata da un razzo di Hamas (che si vantò d’aver ucciso dei “coloni”)

Naomi Perlman, una 91enne sopravvissuta alla Shoà e residente ad Ashkelon, nel sud di Israele, è morta domenica a causa delle gravi ferite riportate lo scorso 10 maggio quando la sua casa venne colpita in pieno da un razzo di Hamas lanciato dalla striscia di Gaza.

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La calunnia di Amnesty che vuole la distruzione dello stato ebraico

L'accusa di apartheid è infondata e diffamatoria: molto dannosa per l’immagine di Israele agli occhi di chi ci crede; devastante per la credibilità di Amnesty agli occhi di sa come stanno in realtà le cose

Di David Horovitz

No, Amnesty. Israele non pratica l'apartheid contro i palestinesi: non lo fa, come ridicolmente sostiene l’ultimo calunnioso rapporto di Amnesty, all’interno di Israele stesso; non lo fa nella striscia di Gaza gestita da Hamas; e nemmeno nella realtà profondamente problematica della Cisgiordania

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Amnesty distorce la mia identità araba pur di calunniare Israele

I palestinesi vivono sotto il controllo dell'Autorità Palestinese in Cisgiordania o sotto il controllo del gruppo terroristico Hamas a Gaza. E noi arabi israeliani?

Di Yoseph Haddad

Sono un arabo israeliano cresciuto a Nazareth e il recente rapporto di Amnesty International cerca di distorcere la mia identità. Il documento di oltre 200 pagine fa costantemente riferimento a un "apartheid" contro i "cittadini palestinesi d'Israele", senza fare distinzione tra arabi israeliani e palestinesi.

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L’insulto dell’apartheid è un attacco all’esistenza stessa dello stato ebraico

Amnesty rifiuta di vedere la realtà dei fatti, vuole disarmare Israele di fronte a nemici spietati, nega il diritto all’autodeterminazione degli ebrei (e solo degli ebrei)

Di Luke Akehurst

Il nuovo rapporto di Amnesty International che etichetta Israele come "apartheid", sia all'interno di Israele pre-67 che in Cisgiordania, non solo non contribuisce affatto alla costruzione della pace e alla soluzione del conflitto tra Israele e i palestinesi, ma anzi mina la possibilità che vengano utilmente affrontate alcune critiche che muove a specifiche azioni e politiche israeliane

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Amnesty accusa Israele di apartheid per negare il diritto ad esistere dello stato ebraico

La manovra è trasparente: proprio quando buona parte del mondo arabo si muove verso la pace con Israele, si moltiplicano a copia/incolla accuse faziose e infondate

Un rapporto di Amnesty International in uscita martedì etichetta Israele come uno stato di apartheid allo scopo di criminalizzare l'esistenza stessa dello stato come patria nazionale del popolo ebraico.

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Palestinesi accusano Hamas per le misere condizioni di Gaza

Dopo 15 anni di dittatura, la campagna online “Hanno sequestrato Gaza” respinge il frusto espediente dei capi islamisti di cavarsela dando ogni colpa a Israele

Di Khaled Abu Toameh

Molti palestinesi hanno lanciato una campagna sui social network per protestare contro il governo di Hamas sulla striscia di Gaza, accusando il movimento islamista d’essere responsabile della povertà, della disoccupazione e delle dure condizioni economiche e umanitarie.

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Se la calunnia sull’apartheid israeliano si ritorce contro la politica palestinese

I continui attacchi volti a delegittimare lo stato ebraico hanno un certo successo in Occidente, ma sono andati a sbattere contro un muro nella maggior parte dei paesi arabi

Di Dan Diker

Di recente il ministro degli esteri israeliano Yair Lapid ha messo in guardia dalle implicazioni "tossiche" e "velenose" della campagna globale guidata dall'Olp volta a diffamare Israele come uno “stato di apartheid”

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