La mano dell’Iran dietro il fuoco di fila della Jihad Islamica da Gaza

Difficile credere che il gruppo terroristico avrebbe scatenato gli attacchi contro i cittadini israeliani, rischiando di gettare di nuovo Gaza in una guerra, senza l’approvazione dei suoi sponsor iraniani

Di Avi Issacharoff

Le raffiche di razzi e colpi di mortaio di martedì mattina sul sud di Israele sono state subito qualificate, dalle fonti a Gaza, come opera del gruppo terroristico della Jihad Islamica.

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Quando gli arabi scelsero di diventare profughi

Questi fatti possono essere nascosti e negati con le fake news, ma sono la pura verità

Di Dan Margalit

Le migliaia di palestinesi che hanno tentato di violare la recinzione di confine fra Gaza e Israele sono i nipoti e pronipoti della generazione che visse la guerra in cui si generò il problema dei profughi, la generazione che ha inventato e tramandato l'impertinente rivendicazione del "diritto al ritorno".

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L’ennesima battaglia della guerra d’indipendenza

Dagli sproloqui di Abu Mazen alle minacce di Hamas, fino al kibbutz Nahal Oz costretto a valutare se sgomberare i civili

Di Daniel Gordis

In una settimana zeppa di notizie da prima pagina (l'ambasciata americana a Gerusalemme, i violenti scontri al confine di Gaza, persino la vittoria della cantante israeliana all’Eurovision), anche ai lettori più attenti può essere sfuggito un dettaglio relativo ai timori di Israele alla vigilia degli annunciati assalti al confine di Gaza.

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Dietro la cortina di fumo – Parte Due: Il grande inganno

In un video di 11 minuti, la scioccante ipocrisia di chi condanna Israele parlando di manifestazioni pacifiche

Dopo oltre due milioni di visualizzazioni del cortometraggio Behind the Smoke Screen (Dietro la cortina di fumo) che mostrava filmati esclusivi dall'interno della striscia di Gaza durante le cosiddette “marce del ritorno”, il regista Pierre Rehov ha prodotto un sequel intitolato The Great Deception (Il grande inganno).

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Sui fatti di Gaza: ignoranza, pregiudizio e una dose di infamia

Cosa vale il sostegno occidentale al “diritto di Israele di vivere entro confini sicuri e riconosciuti" se poi quei confini non possono mai essere difesi?

Di David M. Weinberg

In un pezzo premonitore, firmato nel 2014 ma che sembra scritto questa settimana, Charles Krauthammer diceva: "Fare deliberatamente una guerra in modo che la propria gente possa essere telegenicamente uccisa è pura follia morale e tattica. Ma si basa su una premessa molto razionale

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Perché i mass-media continuano a incoraggiare la violenza di Hamas?

La cinica macchina propagandistica di Hamas funziona grazie all’ignavia di mass-media internazionali che si rendono corresponsabili del terrorismo e delle uccisioni

Di Alan Dershowitz

Se questa fosse stata la prima volta che Hamas provoca deliberatamente Israele costringendolo ad azioni di autodifesa che causano la morte non voluta di alcuni civili di Gaza, i mass-media potrebbero essere scusati per aver fatto il gioco di Hamas.

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Hamas l’ha chiamata “protesta pacifica” e il mondo ci è cascato

Molti mass-media aiutano il terrorismo di Hamas pubblicando le sue bugie anziché attenersi ai fatti, e i primi a pagarne le spese sono i palestinesi

Di Ronen Manelis

Sami Abu Zuhri è il portavoce del gruppo estremista Hamas, un'organizzazione internazionalmente riconosciuta come terroristica e finanziata dall'Iran. Hamas controlla la striscia di Gaza ed è responsabile dell’uccisione di civili innocenti israeliani, americani, brasiliani, kenioti, britannici, francesi e cinesi.

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La verità su Gaza raccontata dagli stessi palestinesi

Hamas si vanta d’aver organizzato un vero e proprio attacco allo scopo di sequestrare e uccidere, mandando avanti donne e bambini in una finta protesta pacifica per ingannare il mondo. Ma organismi internazionali e mass-media preferiscono non vedere

Sebbene abbia cercato di dipingere le settimane di manifestazioni violente lungo il confine fra Gaza e Israele come "proteste popolari spontanee", Hamas è stata pesantemente coinvolta nella pianificazione degli scontri e ha fornito ai partecipanti agghiaccinati istruzioni su quello che dovevano fare.

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