Quella vignetta da anni ’30 nell’edizione internazionale del New York Times

L'autorevolissimo giornale ha ritenuto appropriato diffondere l'idea che il presidente della prima potenza mondiale sia un cieco portato in giro dal "cane ebreo"

Di Seth J. Frantzman

In un periodo di crescente antisemitismo, mentre si moltiplicano allusioni e strizzate d’occhio ai più vieti cliché anti-ebraici, l'edizione internazionale del New York Times ha fatto l'equivalente di dire "mo’ vi facciamo vedere noi di cosa siamo capaci”

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La coraggiosa musulmana che sfida qualunque minaccia per servire nelle Forze di Difesa israeliane

La caporale N. prega cinque volte al giorno, indossa l’hijab e dice: "Se non combattiamo insieme, arabi ed ebrei, perderemo questo nostro paese"

Di Bat-Chen Epstein Elias

Quando partecipa a operazioni di arresto di sospetti terroristi nei villaggi palestinesi, la caporale N. di solito si rivolge in arabo agli abitanti del posto. Infatti N. è araba ed è una musulmana osservante

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Strage in Sri Lanka: respingere la narrativa della presunta “vendetta”

Anche l’assassino dei musulmani in Nuova Zelanda si atteggiava a “vendicatore”, ma giustamente il suo delirante "manifesto" è stato ignorato

Di Seth J. Frantzman

Il ministro della difesa dello Sri Lanka, Ruwan Wijewardene, ha dichiarato martedì che, stando a un'indagine preliminare, "quello che è accaduto nello Sri Lanka è stata una vendetta per l'attentato contro i musulmani a Christchurch", in Nuova Zelanda.

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“Olmert offrì ad Abu Mazen più terra di quella che chiedeva, ma Abu Mazen disse no”

Lo dice Erekat, capo negoziatore palestinese. Eppure si continuerà a ripetere che Israele non ha mai voluto accettare uno stato palestinese in Cisgiordania e Gaza

Di Itamar Marcus, Nan Jacques Zilberdik

Mentre tutti attendono la pubblicazione del piano di pace americano, appare chiaro che nulla che gli Stati Uniti o Israele possano offrire sarà mai sufficiente. Lo dimostra il comportamento del capo dell’Autorità Palestinese nelle precedenti trattative di pace.

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Perché Hamas rimpiange il dittatore del Sudan?

La destituzione del criminale al-Bashir è una buona notizia per il Sudan, ma è pessima per i terroristi che da anni si avvalevano della sua amicizia e complicità

Di Muhammad Shehada

C'è stato totale silenzio da parte di Hamas sulla rivoluzione in Sudan. Silenzio totale anche da parte degli alleati naturali del Sudan, Turchia e Qatar, con l'Iran che ha semplicemente rigettato l'intera rivolta popolare come "un colpo di stato".

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