Le uccisioni di massa in America e l’esperienza israeliana in fatto di prevenzione

In Israele sono molte le persone armate, ma possesso e uso delle armi è severamente regolamentato e controllato (con il consenso dei cittadini)

Lo scorso fine settimana, in meno di 24 ore sono state uccise con armi da fuoco 22 persone a El Paso, in Texas, e nove persone a Dayton, in Ohio. Con la strage di Dayton, sale a 250 il numero di “uccisioni di massa” avvenute quest'anno negli Stati Uniti

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La miope strategia delle menzogne pregiudica il futuro dei palestinesi e la pace

La vera tragedia è che la propensione palestinese per le false "narrazioni" consente ai loro capi di sottrarsi in eterno a ogni responsabilità

Di James Sinkinson

Tra i molti messaggi della inquietante miniserie della HBO Chernobyl, uno dei più angoscianti riguarda l'abietta cultura della menzogna che permeava la società politica, e quindi la vita, nell’Unione Sovietica a metà degli anni Ottanta.

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I cristiani del Medio Oriente finiranno col condividere il destino degli ebrei dei paesi arabi?

Sullo sfondo della persecuzione dei cristiani in Medio Oriente non può non tornare alla mente il famoso slogan: “Prima il popolo del sabato, poi il popolo della domenica”

di Edy Cohen

Uno sguardo agli sviluppi degli ultimi decenni in Medio Oriente dà la netta impressione che la regione si stia “ripulendo” delle minoranze, in particolare dei cristiani che vi abitano da millenni.

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L’Iran rilancia le accuse di spionaggio contro la minoranza Baha’i

A differenza di quanto accade in Iran, in Israele i Baha’i sono perfettamente rispettati e tanto basta a Teheran per accusarli di trame e complotti agli ordini di Gerusalemme

I mass-media iraniani accusano la minoranza religiosa Baha'i di fare opera di spionaggio a favore di Israele e denunciano l’esistenza di una articolata cospirazione che coinvolge "diverse trame spionistiche dei Baha'i

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I tre miti su si regge l’accordo sul nucleare iraniano

Ovviamente la diplomazia è meglio della guerra, ma risulterà inutile e vi sarà comunque la guerra se continueranno a persistere le illusioni che circondano l’accordo sul nucleare iraniano

Di Michael Oren

Il ritiro dell'amministrazione Trump dall'accordo sul nucleare iraniano e il rilancio delle sanzioni, la crescita delle provocazioni dell'Iran nel Golfo e l'aumento dell'arricchimento del suo uranio hanno riacceso il dibattito sul modo migliore per affrontare le molteplici minacce poste dall'Iran.

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