Aiuti a Hamas e la frode UNRWA

Il dibattito sui tagli allAutorità Palestinese porta insieme notizie buone e cattive .

Da un articolo di Jonathan S. Tobin

Il dibattito in corso sul taglio degli aiuti all’Autorità Palestinese è un caso classico di notizie buone e cattive che giungono insieme. La notizia buona è che gli Stati Uniti sembrano mantenersi fermi nel rifiuto di continuare a far affluire denaro all’Autorità Palestinese una volta saliti al potere gli uomini di Hamas recentemente eletti. Sebbene […]

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Prime crepe nella posizione ufficiale europea verso Hamas

Parlamentari Hamas invitati a riunioni parlamentari Unione Europea e Consiglio dEuropa.

Se arriveranno a Bruxelles dei veri e propri rappresentanti di Hamas per partecipare alla riunione con il parlamento dell’Unione Europea in programma per la fine di marzo, “non verrà loro permesso di entrare nell’edificio”. È quanto hanno comunicato funzionari UE ai loro interlocutori israeliani. Ma l’affermazione potrebbe essere assai meno perentoria di quanto sembri. Venerdì […]

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Da Gerico, un messaggio per Hamas

Non provatevi nemmeno a rompere gli accordi.

Da un articolo di Sever Plocker

L’operazione delle Forze di Difesa israeliane martedì a Gerico è anche un messaggio: non violate gli accordi con noi o ne pagherete le conseguenze. Il messaggio è diretto agli estremisti di Hamas. La dimostrazione di forza militare israeliana al carcere di Gerico – un’operazione compiuta in pieno giorno sotto i riflettori dei mass-media internazionali – […]

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La battaglia per la legittimità

Oggi uno stato palestinese conviene più agli israeliani che ai jihadisti palestinesi.

Da un articolo di Saul Singer

A conti fatti, quella al centro delle imminenti elezioni israeliane è una questione abbastanza semplice: alla luce dell’ascesa al potere di Hamas, dobbiamo smantellare altri insediamenti in Cisgiordania nel tentativo di definire in modo unilaterale i nostri confini? Per molti una risposta affermativa a questa domanda equivale a pura follia. Coloro che considerano i ritiri […]

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Irruzione a Gerico per arrestare gli assassini del ministro israeliano Zeevi

LAutorità Palestinese li voleva scarcerare violando un accordo internazionale.

Soldati israeliani hanno fatto irruzione martedì mattina a Gerico e hanno circondato il carcere della città per arrestare i terroristi palestinesi responsabili dell’assassinio del ministro Rehavam Zeevi, ucciso il 17 ottobre 2001 in un hotel di Gerusalemme (fra i quali Ahmed Saadat, segretario generale del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina) e altri capi […]

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Capire le scelte dei palestinesi

Due teorie per un conflitto: una spiega molto, laltra (la più diffusa) quasi niente.

Da un articolo di Martin Sherman

In linea teorica vi sono due ipotesi opposte per spiegare il conflitto israelo-palestinese. Secondo la concezione tradizionale prevalente, ciò che alimenta il conflitto è la mancata auto-determinazione palestinese, e ciò che vogliono tutti i palestinesi è poter costituire un proprio stato. Esiste tuttavia una concezione alternativa, diametralmente opposta a questa, e che alla luce degli […]

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Hamas pubblica le linee-guida del suo governo

Resistenza in tutte le forme contro il nemico sionista, diritto al ritorno, revisione degli accordi".

Il governo dell’Autorità Palestinese guidato da Hamas rimane votato alla “resistenza” contro Israele “in tutte le sue forme”, non è pronto a riconoscere Israele definito “potenza occupante” e “nemico sionista”, ribadisce il “diritto al ritorno” (di tutti i profughi e i loro discendenti all’interno di Israele anche dopo la nascita di uno stato palestinese), intende […]

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Coazione a ripetere (l’errore)

E' sorprendente come in M. O. persistano convinzioni politiche ripetutamente smentite dallesperienza.

Da un articolo di Barry Rubin

Una delle cose più sorprendenti del Medio Oriente è come alcune convinzioni circa questa regione persistano nonostante vengano ripetutamente smentite dai fatti. Molti politici, accademici e giornalisti non sembrano turbati più tanto dal fatto che una certa nozione sia risultata sbagliata ad ogni occasione, più o meno da mezzo secolo a questa parte. Talvolta la […]

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Uccisioni mirate, da Monaco a oggi

Peccato che Spielberg non abbia letto i documenti dellamministrazione Nixon prima di girare Munich.

Da un articolo di Evelyn Gordon

È un peccato che Steven Spielberg non abbia letto i documenti dell’amministrazione Nixon, prima di girare il suo film Munich. Quella lettura l’avrebbe aiutato a capire perché Israele decise di dare la caccia e uccidere i terroristi che avevano progettato e realizzato la strage degli atleti israeliani alle Olimpiadi di Monaco del 1972. E perché […]

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