Per cortesia, mi includa tra gli ostracizzati

Una lettera aperta da Oxford allAssociazione Docenti Universitari Britannici

Di Emanuele Ottolenghi

Lettera aperta a Sally Hunt, Segretaria Generale dell’Associazione Docenti Universitari Britannici, 28.04.05 In relazione al recente boicottaggio delle Università di Haifa e Bar Ilan deciso dall’Associazione Docenti Universitari Britannici, apprendo con stupore che, in aggiunta all’invito al boicottaggio, la sua Associazione è pronta a offrire un’esenzione agli studiosi che siano disposti a dichiarare pubblicamente la […]

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A proposito del Premio Goethe ad Amos Oz

Negli anni 70, la letteratura ebraica era tradotta in 25 lingue, oggi in 65 lingue.

Da un editoriale di Haaretz

La decisione di assegnare il Premio Goethe allo scrittore Amos Oz suscita un senso d’orgoglio nel cuore di ogni amante della cultura in Israele. Il prestigioso premio è stato assegnato in passato ad alcuni grandi scrittori e intellettuali come Thomas Mann, Sigmund Freud e Albert Schweitzer. Per la prima volta lo riceverà uno scrittore israeliano. […]

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Britannia, addio

Se qualcuno vuole università Judenrein, mi pare giusto ed appropriato soddisfare questo suo desiderio.

Da un articolo di Gadi Taub

Non è né saggio né onesto gridare all’antisemitismo ogni volta che Israele viene criticato. Chi tiene ai diritti umani ha tutte le ragioni per opporsi all’occupazione israeliana in Gaza e Cisgiordania. Come una grande quantità di altri israeliani, anch’io l’ho sempre fatto e simpatizzo con coloro, in tutto il mondo, che criticano le politiche del […]

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L’odio pregiudiziale non fa distinzioni

Per certi britannici non esistono israeliani buoni e cattivi: sono tutti criminali.

Da un articolo di Caroline Glick

Nel maggio scorso, in seguito al massacro della famiglia Hatuel, agli attacchi con lancia-granate contro soldati israeliani e al vertiginoso aumento del traffico d’armi ed esplosivi dall’Egitto attraverso i tunnel sotto la zona di Rafah, le Forze di Difesa israeliane lanciarono l’Operazione Arcobaleno nella striscia di Gaza meridionale. L’obiettivo era quello di eliminare la presenza […]

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Un imperativo per Putin

Se Putin vuole migliorare la sua immagine, ecco su cosa deve cambiare posizione. E in fretta.

Da un editoriale del Jerusalem Post

L’arrivo in Israele del presidente russo Vladimir Putin giustifica il cliché giornalistico secondo cui la vera importanza di questo evento consiste nel fatto stesso che l’evento ha luogo. Nessuno dei predecessori di Putin, né al tempo degli zar né al tempo degli autocrati sovietici, ha mai ritenuto di dover visitare questo paese, indipendentemente da quali […]

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Il paradosso della sinagoga del Cairo

Israele è diventato di fatto il principale patrocinatore delle battaglie per i diritti nel mondo arabo.

Da un articolo di Guy Bechor

La scorsa settimana la vista dalle finestre dell’unica sinagoga funzionante in tutto il Cairo è cambiata. Come riferisce Yedioth Aharonoth, ora i visitatori della sinagoga possono godere della vista su un enorme poster dove i leader presenti e passati dello stato d’Israele sono raffigurati come macellai e assassini. Il fatto che il poster sia un […]

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“Un organismo di ricercatori universitari che vota senza nemmeno accertare i fatti”

Il rettore dell’università di Haifa reagisce al boicottaggio accademico britannico

L’imposizione di un boicottaggio fra università contraddice l’essenza stessa della libertà accademica e della genuina ricerca scientifica. Lo afferma il rettore dell’Università di Haifa, Aaron Ben-Ze’ev, rispondendo alle sanzioni decretate venerdì scorso contro due istituti universitari israeliani da parte dell’Associazione dei docenti universitari britannici. “Chiedo ai docenti britannici e di tutto il mondo di studiare […]

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Quei paesi arabi che predicano bene

Se i ricchi paesi arabi volessero risolvere le difficoltà dei palestinesi, potrebbero farlo facilmente.

Da un articolo di Ze'ev Schiff

La vista di lavoratori palestinesi della striscia di Gaza che si accalcano al valico di Erez per cercare di passare in Israele a guadagnarsi una giornata di lavoro per mantenere le loro famiglie è deprimente e inquietante. A quanto pare, tuttavia, vi sono poche possibilità che la loro situazione possa migliorare nell’attuale situazione politico-economica. Israele […]

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Lo scandaloso boicottaggio accademico britannico

I docenti universitari inglesi non hanno mai ritenuto di adottare sanzioni contro Iran, Siria o Arabia Saudita.

Netta condanna di una decisione “distorta e faziosa”. Questa la presa di posizione del ministero degli esteri israeliano circa la decisione della Britain’s Association of University Teachers di boicottare due università israeliane. “Il fatto che la Britain’s Association of University Teachers abbia deciso di prendersela con Israele, l’unico stato in tutto il Medio Oriente dove […]

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Gli ostacoli ereditati da Oslo

Il movimento nazionale palestinese è un soggetto politico o solo un movimento di rivolta?

Da un articolo di Shlomo Ben-Ami

Uno stato palestinese entro confini provvisori è un concetto problematico che si è insinuato nella Road Map attraverso l’eredità di Oslo. Ed è motivo di rifiuto totale dell’idea da parte dei palestinesi. Nei giorni del primo governo Sharon, Shimon Peres effettivamente sfidò la sorte propugnando l’idea di uno “stato provvisorio”. Ma il suo interlocutore, Ahmed […]

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