Abu Mazen: I palestinesi non sono credibili se non mantengono gli impegni

Già un mese fa l'ex primo ministro palestinese aveva incolpato Arafat del fallimento delle riforme.

La dirigenza palestinese deve avviare le riforme da tempo necessarie se vuole contrastare il senso di impotenza di fronte a ciò che appare come la presa di Israele sui territori. Lo ha affermato venerdì l’ex primo ministro palestinese Mahmoud Abbas (Abu Mazen). Lo scorso 14 aprile l’amministrazione americana ha dato il proprio appoggio al piano […]

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Confini dettati dal realismo

Negli ultimi trentanni la destra e la sinistra israeliana hanno sostenuto due argomenti curiosamente speculari

Da un editoriale del Jerusalem Post Per quasi tutti gli ultimi trent’anni, la destra e la sinistra israeliana hanno sostenuto due argomenti curiosamente speculari. La destra era consapevole della necessità di stabilire confini sicuri e difendibili con tutti i paesi vicini, ma non con i palestinesi. La sinistra era consapevole della necessità di stabilire un […]

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Israele.net cresce e si rinnova

Nuova grafica, nuove sezioni, nuovi servizi: un vero e proprio 'portale' di Israele in italiano

A partire da oggi il sito WWW.ISRAELE.NET, il principale sito di informazione in italiano da e su Israele, si rinnova profondamente ed estende la sua offerta di informazioni e servizi per rispondere al crescente successo di contatti e alle domande e sollecitazioni che giungono dalle più disparate categorie di visitatori. Israele.net SI RINNOVA nella veste […]

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Grandi successi, ma ancora tanta strada da fare

Forse dovremmo cambiare la nostra definizione di anno non male.

Alcuni commenti dalla stampa israeliana nella 56esima Giornata dell’Indipendenza Scrive il Jerusalem Post: Israele ha molto da festeggiare. Contro ogni probabilità, il popolo ebraico oggi ha un paese nella sua terra, dopo duemila anni di esilio. Israele non rappresenta un successo soltanto rispetto ai suoi vicini, ma anche su scala globale. Nonostante le zoppicanti politiche […]

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6,8 milioni gli israeliani, a 56 anni dall’indipendenza

Gerusalemme risulta essere la piu' popolosa citta' israeliana, con 692.000 abitanti

Alla vigilia della sua 56esima Giornata dell’Indipendenza, la popolazione dello Stato di Israele conta 6.780.000 cittadini secondo i dati diffusi domenica dal Central Bureau of Statistics israeliano. Di questi, l’81% sono ebrei. Gerusalemme risulta essere la piu’ popolosa citta’ israeliana, con 692.000 abitanti, dei quali 464.000 ebrei e 288.888 arabi. In tutta Israele si registrano […]

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Kaddoumi: L’Olp punta ancora alla distruzione di Israele

Secondo il 'ministro degli esteri' dell'Olp, la Carta Nazionale Palestinese non e' mai stata modificata

Quando parla della necessita’ di continuare la lotta contro Israele, Yasser Arafat intende la lotta armata giaccha’ la lotta armata e’ il solo mezzo per costringere Israele ad accettare le richieste palestinesi. Lo ha dichiarato Farouk Kaddoumi, il “ministro degli esteri” dell’Olp, in un’intervista rilasciata giovedi’ al quotidiano giordano Al-Arab. Kaddoumi ha anche affermato che […]

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Se Sharon si ritira, la sinistra lo deve sostenere

Non dimentichiamo che fu il candidato laburista Amram Mitzna il primo a promettere che avrebbe optato per il ritiro unilaterale...

Intervista a G. Franchetti di ”Sinistra per Israele” Il primo ministro israeliano Ariel Sharon, alla guida di un governo di centro-destra, spinge per attuare un piano di disimpegno unilaterale che comporta il ritiro di soldati e insediamenti israeliani dalla striscia di Gaza. Sarebbe la prima volta che un governo israeliano decreta lo sgombero di centri […]

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Il piano di disimpegno di Sharon

Il testo completo del piano di disimpegno dalla striscia di Gaza e da una parte della Cisgiordania

Questo il testo completo del piano di disimpegno dalla striscia di Gaza e da una parte della Cisgiordania comunicato alla stampa il 18 aprile 2004. 1. Linee generali Israele e’ impegnato per il processo di pace e aspira ad arrivare a una soluzione concordata del conflitto sulla base del principio “due stati per due popoli”, […]

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Adoperarsi per sradicare il terrorismo

Alcuni commenti dalla stampa israeliana sull'uccisione di Abdel Aziz Rantisi, capo di Hamas

Alcuni commenti dalla stampa israeliana sull’uccisione di Abdel Aziz Rantisi, capo di Hamas Scrive Yediot Aharonot: Dal punto di vista di Israele, tutti i capi di Hamas sono dei ‘morti che camminano’. Una cosa e’ chiara: non e’ ammissibile che coloro che mandano altri a farsi esplodere in mezzo a persone innocenti possano poi dormire […]

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Ma Israele ha il diritto di difendersi?

Probabilmente se Israele si difendesse in questa guerra del terrorismo soltanto lanciando sassi, il mondo lo condannerebbe ugualmente

Da un articolo di Ze'ev Schiff

Pochi giorni dopo la pubblicazione del rapporto europeo che riconosce il peggioramento dell’antisemitismo in Europa, la stessa Europa ha adottato un’altra misura che sembra andare nello stesso senso. Il parlamento europeo ha in pratica definito le misure di auto-difesa israeliane come “atti di terrorismo” sulla base del fatto che in questa guerra vengono talvolta colpiti […]

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